MANTOVA – È giunto alla conclusione il progetto “Sguardi sul mondo” elaborato da un gruppo selezionato di venti studenti del Liceo “Virgilio” di Mantova. Il percorso didattico basato sulla fotografia e che si è tradotto in una mostra è stato illustrato questa mattina nella Sala degli Addottoramenti della scuola dove sono intervenuti la dirigente scolastica Carmen Giovanna Barbieri e i docenti che hanno lavorato al progetto, oltre gli studenti che hanno collaborato. “È un evento in memoria di Frida – ha esordito Barbieri -, dedicato alla fotografia come strumento di riflessione, orientamento e introspezione per gli adolescenti”. Frida è una ragazza che frequentava l’Istituto nell’anno scolastico in corso e che è venuta a mancare prematuramente. In questo modo è stata ricordata. “Ho sostenuto questa iniziativa – ha proseguito la dirigente – per dare spazio all’ espressione dei ragazzi e per valorizzare i percorsi educativi che uniscono cultura, creatività e crescita personale. In un contesto in cui i giovani sono quotidianamente immersi in un flusso continuo di immagini. Il progetto intende sviluppare uno sguardo più consapevole e critico, capace di interpretare la realtà e di trasformare la fotografia in un linguaggio di racconto e di riflessione”.
Il progetto è stato realizzato anche con la collaborazione delle professoresse Alessia Benlodi e Barbara Gavioli. “I ragazzi – ha osservato Benlodi – hanno fatto emergere il loro vissuto nell’ottica di lasciare un segno, non essere cancellati dal tempo e continuare ad esistere nella Memoria. Si è andati oltre le immagini superficiali e si è scavato nella sensibilità interiore”. Ha collaborato anche l’ingegner Marco Brioni, che ha saputo guidare e coinvolgere attivamente gli studenti attraverso attività di approfondimento e momenti di sperimentazione fotografica, permettendo loro di avvicinarsi alla fotografia come strumento di osservazione della realtà e di espressione del proprio mondo interiore.
L’iniziativa è stata un momento di memoria e al tempo stesso un’ occasione per condividere con la comunità scolastica il lavoro svolto dagli studenti, mostrando come la fotografia possa diventare un mezzo potente per comprendere il mondo e per raccontare emozioni e pensieri. La mostra è divisa in due parti. La prima è intitolata “Selfie”, la seconda rappresenta il mondo a cui i ragazzi sono affezionati nella vita quotidiana. L’esposizione si può vedere lunedì 1° giugno dalle 9 alle 12 nella sede del “Virgilio”.
Fiorenzo Cariola


















