MANTOVA – Un ponte d’oro. Che si tratti degli hotel cittadini – i cui posti letto continuano a crescere – o degli agriturismi e bed and breakfast disseminati per tutta la provincia, il leit motiv non cambia: tutto esaurito. Almeno da oggi a lunedì, perché con la giornata di martedì e la conclusione della quattro giorni (mini)vacanziera, le presenze nel Mantovano tenderanno a calare drasticamente nel giro di poche ore.
Effetto due giugno, potremmo chiamarlo: uno dei periodi tradizionalmente favorevoli al turismo a Mantova città, prima che l’afa prenda il sopravvento. Anche se, va detto, questa fine di maggio è stata bella infuocata e anche oggi, a dispetto delle numerosissime presenze, i turisti hanno cominciato a popolare il centro soltanto quando le ore più calde sono passate, preferendo passare la parte centrale della giornata dentro ai musei virgiliani.
“A Mantova è tutto sold out oggi e domani – afferma Gianluca Bianchi, Presidente di Federalberghi Mantova – mentre c’è ancora della disponibilità sulla giornata di lunedì. La media della permanenza in città è di un paio di notti. Il ponte del 2 giugno è sempre un ottimo periodo per la città, a maggior ragione con la presenza di Trame Sonore, E’ pur vero che i flussi turistici di anno in anno tendono ad aumentare: anche le guerre nel mondo invogliano le persone a restare in patria”.
Un discorso che viene ripreso da Marco Boschetti, Direttore del Consorzio Agrituristico Mantovano: “il trend in provincia appare positivo sia per quel che riguarda il ristoro che l’alloggio. La situazione geopolitica mondiale, le incertezze e le ansie spingono molti a scegliere un turismo di prossimità”.
Soddisfatto anche Giuseppe Groppelli, Presidente di Campagna Amica Terranostra Mantova: “sulle colline moreniche, come ogni anno, i turisti tedeschi sono arrivati in massa per la Pentecoste e da allora sono rimasti, perché amano le nostre zone e ci restano anche per settimane. Attualmente, complice il 2 giugno, le presenze sono 50% stranieri e 50% italiani. Confidiamo che questo trend prosegua fino a circa metà giugno”.


















