Emicrania, consulenze gratuite al Poma: il 17 giugno l’Open Day dedicato ai pazienti

MANTOVA – Una giornata dedicata all’emicrania, con servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi: anche l’ospedale di Mantova aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione, promosso da Fondazione Onda ETS. Il 17 giugno, dalle 15 alle 17, il terapista del dolore e direttore della struttura Terapia del dolore Marco Giannelli sarà disponibile per colloqui telefonici. Per info e prenotazioni: terapiadolore@asst-mantova.it.

In oltre 140 ospedali del network con il Bollino Rosa, saranno offerti gratuitamente alla popolazione visite neurologiche, consulenze con gli esperti, test, conferenze e materiale informativo. L’elenco completo delle strutture aderenti e dei servizi disponibili è da oggi consultabile sul sito https://iniziative.fondazioneonda.it/ricerca/index/w44.

L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. A livello globale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stimano oltre 6 milioni di persone affette, di cui circa il 70% donne, interessate dalla malattia con una frequenza circa tre volte superiore rispetto agli uomini, in larga parte per il ruolo degli ormoni sessuali femminili. Nonostante l’elevata diffusione e il forte impatto, l’emicrania rimane ancora oggi sotto-diagnosticata e sotto-trattata, con tempi d’attesa per una prima visita che possono variare tra i due e i sei mesi e un persistente rischio di cronicizzazione.

Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “L’(H) Open Day sull’emicrania è un appuntamento che torna per il quarto anno consecutivo, a testimonianza di un impegno concreto e continuativo di Fondazione Onda ETS su questa patologia. Negli ultimi anni abbiamo mappato i centri cefalee sul territorio, lavorato con gli esperti per definire percorsi di cura dedicati alle donne e investito nella sensibilizzazione di chi ancora non riconosce i propri sintomi. Oggi, con questa giornata, vogliamo andare ancora più vicino alle persone: offrire un accesso diretto agli specialisti, ridurre le distanze tra il paziente e la diagnosi e ricordare che l’emicrania non è ‘solo un mal di testa’, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato.”
Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Uno degli ostacoli principali è ancora lo stigma sociale: l’emicrania è spesso percepita come un semplice mal di testa e non come la patologia neurologica grave e disabilitante che è, con conseguente sottovalutazione, ritardo diagnostico e mancato accesso alle cure appropriate.