ROVERBELLA / VOLTA MANTOVANA – Arrivano oltre 7,4 milioni di euro sul territorio mantovano per il recupero e la riqualificazione di aree dismesse. Sono infatti Roverbella e Volta Mantovana i due Comuni della provincia ammessi a finanziamento nell’ambito del bando nazionale dedicato ai Piani di sviluppo per aree in disuso, la cui graduatoria definitiva è stata approvata nei giorni scorsi dalla Commissione di valutazione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A Roverbella sono stati assegnati 4,4 milioni di euro per il recupero del compendio storico di Villa Gobio, nel centro del paese. L’intervento interesserà in particolare l’area dell’ex Dancing Napoleon e gli edifici collegati, da tempo in stato di abbandono. Il progetto prevede la realizzazione di un polo educativo dedicato ai giovani, con spazi per attività musicali, danza e doposcuola, oltre alla trasformazione dell’ex sala da ballo in una struttura polifunzionale da oltre 300 posti destinata a spettacoli, concerti, conferenze ed esposizioni. In programma anche la riqualificazione del parco storico, con percorsi accessibili, aree per eventi all’aperto e servizi di supporto al mercato settimanale.
L’investimento complessivo supera i 6,6 milioni di euro e vede il coinvolgimento di Regione Lombardia, attraverso il programma AREST, insieme a cooperative sociali, associazioni culturali e realtà imprenditoriali del territorio. Dal punto di vista energetico, il comparto sarà dotato di impianti fotovoltaici e pompe di calore e sarà collegato alla Comunità presEnergetica Rinnovabile di Roverbella.
A Volta Mantovana il finanziamento ammonta invece a 2,98 milioni di euro e riguarda il progetto denominato “Rigenerazione urbana Porta Sud”. L’intervento interesserà l’area produttiva dismessa situata all’ingresso meridionale del centro abitato, dove un tempo sorgevano la ex Manifattura tessile e la ex Marmifera. Il piano prevede la nascita di un polo multifunzionale con impianti sportivi dedicati al padel e alle bocce, una cantina per la produzione e la degustazione dei vini delle Colline Moreniche e uno spazio destinato alla promozione turistica del territorio gardesano. A completare il progetto saranno una nuova piazza-parcheggio con oltre cento posti auto e opere di riqualificazione paesaggistica.
L’investimento complessivo previsto è di circa 5,3 milioni di euro e coinvolge tre partner privati locali. Anche questo intervento rientra in un Accordo AREST con Regione Lombardia e prevede la realizzazione di edifici ad alta efficienza energetica, con standard NZEB, a consumo quasi zero, e un impianto fotovoltaico da 120 kilowatt.
I due progetti rappresentano alcune delle principali operazioni di rigenerazione urbana in programma nel Mantovano e puntano a restituire nuove funzioni pubbliche, culturali, sportive e produttive a spazi da anni inutilizzati.
«Oltre sette milioni di euro per il Mantovano: è un ulteriore risultato importante, che premia la capacità progettuale dei nostri Comuni – dichiarano Paola Mancini e Carlo Maccari, parlamentari mantovani di Fratelli d’Italia -. A Roverbella un luogo storico come Villa Gobio tornerà a vivere come centro di cultura, educazione e aggregazione per tutta la comunità. A Volta Mantovana, aree produttive abbandonate da oltre un decennio diventeranno un polo di attrazione sportiva, enogastronomica e turistica. Sono interventi concreti che rigenerano il territorio senza consumare nuovo suolo, creano servizi per i cittadini e attraggono investimenti privati e occupazione. Oltre alla dimostrazione dell’attenzione del Governo verso i piccoli comuni, che rappresentano il tessuto connettivo del Paese, abbiamo qui la prova concreta dei risultati positivi che riusciamo a generare quando in un progetto coesistono le competenze pubbliche e quelle private, a cui si aggiungono le risorse del terzo settore. Un delicato equilibrio che fa la differenza, meritevole di tutto il nostro sostegno”.


















