Il progetto mantovano sulla disabilità “C’entro anch’io” protagonista a ExpoAid 2026

MANTOVA – L’esperienza mantovana dell’accessibilità urbana arriva sul palco di ExpoAid 2026, il più importante appuntamento nazionale dedicato al mondo della disabilità e dell’inclusione. Venerdì 26 giugno, al Palacongressi di Rimini, la giornalista Valentina Tomirotti presenterà il progetto “C’entro anch’io – Mantova Edition” nell’ambito del seminario “Italia insieme: il turismo di tutti”. L’iniziativa, ideata e promossa dall’Associazione Pepitosa in Carrozza, sarà al centro dell’intervento dal titolo “C’entro anch’io. Dall’accessibilità all’attrattività”, che punta a evidenziare come una città più accessibile possa diventare anche più accogliente, competitiva e attrattiva dal punto di vista turistico.

ExpoAid, in programma dal 25 al 27 giugno, è promosso dal Ministero per le Disabilità e rappresenta un punto di riferimento nazionale per associazioni, enti del Terzo settore, istituzioni e operatori impegnati sui temi dell’inclusione. L’edizione 2026 prevede oltre cinquanta appuntamenti tra seminari, laboratori, attività sportive e culturali, con la partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutta Italia.

In questo contesto verrà raccontata l’esperienza avviata a Mantova attraverso “C’entro anch’io”, progetto che punta a rendere il centro storico più accessibile e facilmente fruibile da tutti. L’iniziativa si sviluppa attraverso quattro azioni principali: la mappatura digitale dell’accessibilità delle attività commerciali, la distribuzione gratuita di rampe mobili e citofoni wireless ai negozi aderenti, la formazione degli esercenti sui temi dell’inclusività e la realizzazione di un’app dedicata per mettere in contatto cittadini, visitatori e attività del territorio.

L’obiettivo è superare una visione dell’accessibilità come semplice obbligo normativo, valorizzandola invece come elemento di qualità urbana e leva di sviluppo economico. Un approccio che trova particolare applicazione nei centri storici, dove la possibilità di muoversi e accedere ai servizi in autonomia può incidere significativamente sull’esperienza di residenti e turisti. «Per troppo tempo l’accessibilità è stata raccontata come assistenza o come obbligo da rispettare. Noi la viviamo come una scelta di qualità: una città accessibile è una città più ospitale e più attrattiva per tutti», sottolinea Valentina Tomirotti, presidente dell’Associazione Pepitosa in Carrozza ODV. «Portare “C’entro anch’io” a ExpoAid significa dimostrare che il cambiamento può partire dal basso, dai negozi di quartiere e dalle piccole azioni quotidiane. Mantova non si propone come un caso isolato, ma come un modello replicabile anche in altri centri storici italiani».

Attualmente il progetto si trova nella fase iniziale di mappatura sul territorio e può contare sul patrocinio del Comune e della Provincia di Mantova, della Camera di Commercio, di CNA e Confartigianato Mantova, oltre al sostegno di sponsor e partner locali.

La partecipazione a ExpoAid rappresenta dunque un’importante vetrina nazionale per Mantova e per un progetto che punta a trasformare l’accessibilità in un valore condiviso, capace di migliorare la qualità della vita e di rafforzare l’attrattività della città.