Massacrato di botte in piazza Broletto per difendere la zia: denunciati sei giovani

MANTOVA – Sei giovani sono stati denunciati dalla Polizia di Stato al termine di un’articolata attività investigativa che ha permesso di fare luce sulla violenta aggressione avvenuta nella notte del 7 giugno in Piazza Broletto, nel cuore del centro storico cittadino. Gli indagati, tutti appena maggiorenni, alcuni, a quanto si apprende, di origine nordafricana, sono ritenuti responsabili del brutale pestaggio ai danni di un uomo di circa 30 anni di origini brasiliane e di una donna intervenuta nel tentativo di difenderlo e di far cessare la rissa.

Le indagini, condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Mantova, hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e di identificare i presunti componenti del gruppo coinvolto. Alcuni dei giovani denunciati risultano già noti alle forze dell’ordine per episodi analoghi.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, tutto sarebbe nato da un acceso diverbio scaturito da pesanti insulti rivolti da uno dei ragazzi nei confronti della zia dell’uomo poi aggredito. La donna si trovava in compagnia del nipote e di un’amica ai tavolini del bar Lasagna, locale che nei giorni successivi è stato interessato da un provvedimento di sospensione della licenza disposto dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Quando il trentenne è intervenuto per difendere la propria congiunta, la situazione è rapidamente degenerata. L’aggressore sarebbe stato immediatamente affiancato dagli altri componenti del gruppo, che hanno accerchiato la vittima dando vita a un violento pestaggio. Calci, pugni e persino sedie prelevate dall’esercizio pubblico sono state utilizzate per colpire l’uomo, sotto gli occhi di numerosi passanti e clienti presenti nella piazza.

La furia del branco è proseguita per diversi minuti. Nemmeno il tentativo dell’altra donna, amica della vittima, di frapporsi tra gli aggressori e il trentenne è riuscito a fermare la violenza. Anche lei, infatti, è stata picchiata durante le concitate fasi dell’aggressione.

Ad avere la peggio è stato il cittadino brasiliano, che durante il pestaggio ha perso conoscenza. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che lo hanno trasportato all’ospedale in codice giallo. I medici gli hanno riscontrato un trauma cranico e diverse abrasioni, giudicandolo guaribile in cinque giorni.

Le indagini della Squadra Mobile, supportate dall’analisi delle immagini di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, hanno consentito di ricostruire le responsabilità dei partecipanti alla rissa e di deferire all’Autorità Giudiziaria i sei giovani coinvolti. Proseguono nel frattempo gli approfondimenti investigativi per verificare eventuali ulteriori responsabilità e definire ogni aspetto dell’episodio che aveva destato forte allarme tra residenti e frequentatori del centro storico.