MANTOVA – Sarà “Il malato immaginario” di Molière il protagonista del prossimo appuntamento della stagione estiva di prosa organizzata dall’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani, che quest’anno celebra gli 80 anni di attività. Lo spettacolo andrà in scena martedì 30 giugno alle 21.15 nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Arco, con la regia di Maria Grazia Bettini. Per l’occasione il celebre capolavoro del drammaturgo francese viene proposto in una nuova lettura ambientata nella seconda metà dell’Ottocento. La scena è essenziale: una poltrona, un letto, un tavolino carico di rimedi e strumenti medici fanno da cornice alla vicenda di Argan, ricco borghese ossessionato dalla propria salute. Lo spazio scenico diventa così la metafora della sua solitudine e della prigione costruita dalle sue paure.
Convinto che la medicina sia l’unica certezza della vita, Argan decide di dare in sposa la figlia Angelica a un medico, ignorando però che la giovane è innamorata di un altro uomo. Attorno a lui si muovono la scaltra cameriera Tonina, il fratello Beraldo e la seconda moglie Belina, interessata soprattutto all’eredità del marito. Tra inganni, equivoci e colpi di scena, la commedia conduce il protagonista a scoprire i veri sentimenti di chi lo circonda. La regia sceglie di mettere in primo piano la componente comica e grottesca dell’opera, senza rinunciare alle riflessioni più profonde che Molière affida ai suoi personaggi sul rapporto tra vita, morte e ipocrisie della società. Un testo che conserva intatta la sua attualità e che assume un valore ancora più significativo se si considera che l’autore morì proprio dopo aver interpretato Argan nella storica rappresentazione del 17 febbraio 1673 alla Comédie-Française.
L’ambientazione ottocentesca richiama inoltre un’epoca in cui pratiche come salassi e clisteri erano considerate cure ordinarie, pur rivelandosi spesso inefficaci o addirittura dannose, offrendo così un ulteriore spunto di satira nei confronti della medicina del tempo. Sul palco saliranno Adolfo Vaini nel ruolo di Argan, insieme a Francesca Campogalliani, Loredana Sartorello, Margherita Governi, Sofia Laratta, Michele Romualdi, Davide Cantarelli, Giovanni Rodelli, Marco Federici, Italo Scaietta, Giampiero Marra e Francesco Cantarelli.

















