MANTOVA – Dopo aver superato quota 2.400 spettatori nella prima parte dell’anno, MantovaMusica si prepara a inaugurare la seconda parte della stagione 2026 con un calendario di 21 concerti che accompagneranno il pubblico tra estate e autunno. Il programma è stato presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Mantova dai direttori artistici Stefano Giavazzi, Stefano Maffizzoni e Leonardo Zunica, alla presenza del sindaco con delega alla cultura Andrea Murari.
La rassegna, nata nel 2017 dalla collaborazione tra Società della Musica, Diabolus in Musica e Art.co, propone un viaggio che attraversa generi e linguaggi diversi: dalla musica classica al jazz, dalla tradizione popolare alle sperimentazioni contemporanee. L’apertura della seconda parte della stagione è in programma il 4 luglio al Forte di Pietole, nel Parco Museo Virgilio di Borgo Virgilio, con il concerto “Piazzolla ritrovato”. Da lì prenderà il via un percorso musicale che interesserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e artistico mantovano.
Tra le sedi dei concerti figurano Palazzo Te, con appuntamenti nella Loggia di Davide, nella Sala dei Cavalli e nelle Fruttiere, le Pescherie di Giulio Romano, il Teatro Bibiena, la chiesa di San Sebastiano e piazza Leon Battista Alberti. Non mancheranno gli eventi all’aperto e gli appuntamenti nell’hinterland cittadino. Il cartellone vedrà la partecipazione di artisti e formazioni di rilievo nazionale, tra cui Cinzia Tedesco, Rosalia de Souza, Alfonso Alberti, l’Ensemble Icarus, Sentieri Selvaggi e il Lyum Piano Trio. Tra gli eventi più attesi anche lo spettacolo del giornalista e narratore Federico Buffa, in programma il 22 agosto in piazza Alberti, dedicato a Lucio Dalla.
La stagione conferma inoltre le collaborazioni con alcune delle principali realtà culturali del territorio. Prosegue il dialogo con Fondazione Palazzo Te, che accompagnerà la mostra autunnale “Inventare la natura” con un percorso musicale intitolato “Inventare la musica”. Si rinnovano anche le sinergie con Festivaletteratura, con il Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova e con l’Associazione di Cultura Ebraica Man Tovà.
“Questa manifestazione – ha commentato Murari – è ormai un appuntamento strutturale dell’offerta culturale mantovana. È un successo di qualità e quantità di eventi e rappresenta un modello virtuoso, capace di attrarre collaborazioni istituzionali e locali, oltre a risorse private. Il lavoro di squadra è lo spirito che anima questa rassegna e ne rappresenta la dimensione più autentica: una manifestazione che coinvolge diversi spazi della città, sia quelli più tradizionali sia quelli recuperati e valorizzati dall’amministrazione. Questo è un elemento importante, perché significa costruire un dialogo virtuoso tra musica, arte e patrimonio con grande attenzione alla qualità, alla cura dei dettagli e all’eccellenza dell’organizzazione. Come Sindaco e delegato alla cultura, esprimo una grande soddisfazione e ringrazio a tutto il gruppo di lavoro”.

















