SUZZARA – Da domani e per tre giorni stop alla produzione per lo stabilimento Iveco di Suzzara. La chiusura collettiva si rende necessaria per la persistente carenza di componenti indispensabili per l’assemblaggio dei veicoli.
Come reso noto dalla Rsa Uilm ai lavoratori, lo stabilimento resterà fermo nelle giornate di domani 1° luglio, e anche il 2 e 3 luglio 2026. Alla base della decisione c’è la mancanza di circa 40 codici componente, che non consente di garantire il regolare svolgimento delle attività produttive nel sito suzzarese, uno dei principali poli del gruppo dedicati ai veicoli commerciali.
Per assicurare la copertura economica del periodo di fermo, l’azienda farà ricorso agli istituti contrattuali disponibili. In particolare, saranno utilizzati, seguendo un preciso ordine di priorità, le ferie residue maturate e non ancora godute negli anni precedenti, i Par accantonati nel conto ore e non ancora fruiti e, infine, i Par a utilizzo collettivo previsti per il 2026.
Nel corso dell’incontro, la direzione aziendale ha inoltre fornito un aggiornamento sulla situazione produttiva, evidenziando la presenza di circa 1.800 veicoli incompleti. Si tratta di mezzi che dovranno essere completati e recuperati nei prossimi mesi attraverso specifiche attività produttive, un dato che conferma come le difficoltà di approvvigionamento dei componenti continuino a incidere in modo significativo sull’organizzazione e sui ritmi dello stabilimento di Suzzara.


















