MANTOVA – Il brusco cambio di tempo annunciato dalle previsioni si è puntualmente verificato nel pomeriggio di oggi, quando una violenta perturbazione ha attraversato il Mantovano portando piogge intense, grandine e un sensibile calo delle temperature.
Intorno alle 16 le prime precipitazioni hanno raggiunto la provincia partendo dal Viadanese, per poi spostarsi progressivamente verso est fino a interessare l’intero territorio mantovano. In pochi minuti il caldo afoso ha lasciato spazio a un clima decisamente più fresco, con i valori termici scesi fino a 12-13 gradi in certe zone rispetto alle ore precedenti, ma anche alla furia del maltempo.
Numerose anche le richieste di intervento ai vigili del fuoco, impegnati fin dalle prime fasi dell’ondata di maltempo per mettere in sicurezza le aree interessate e risolvere le criticità più urgenti.
La perturbazione ha così posto fine, almeno temporaneamente, al caldo intenso che aveva caratterizzato gli ultimi giorni, lasciando però dietro di sé una scia di disagi e numerosi interventi sul territorio.
In alcuni comuni si sono registrate vere e proprie bombe d’acqua, accompagnate localmente anche dalla grandine (nella periferia sud di Mantova, a Curtatone, Roncoferraro e a San Benedetto dove le forti raffiche di vento hanno fatto cadere anche un palo della Telecom). L’intensità del maltempo ha provocato disagi alla viabilità e ai servizi.
Tra le situazioni più critiche si segnalano numerosi alberi e rami caduti. Lungo la strada Sabbionetana diversi piccoli alberi e alcuni grossi rami sono finiti ai margini della carreggiata, rendendo necessario prestare particolare attenzione alla circolazione. Segnalata grossa pianta caduta nel territorio di Marmirolo, sulla strada tra Rotta e Marengo. La strada è stata chiusa come sottolinea il Gruppo Comunale Protezione Civile Marmirolo che segnala anche la caduta di un palo Telecom. “Siamo in attesa dell’intervento di Fibercop che gestisce le reti strutturali di Telecom, sulle quali non possiamo intervenire” scrivono dalla Protezione Civile. Interventi dei pompieri per alberi e rami caduti anche a Marcaria, Sermide, Borgoforte e Motteggiana.
A MOTTEGGIANA SINDACO IN PRIMA LINEA PER RIMUOVERE RAMI E ALBERI DALLE STRADE
In particolare a Motteggiana in prima linea il sindaco Massimo Bonesi, che si è adoperato in prima persona per liberare le strade da alberi e rami caduti: è stato lo stesso primo cittadino, assieme ad un operatore della Provincia a rimuovere un albero sul viadotto di Sailetto. Sindaco all’opera anche in via Roma, dove ha tolto rami e frasche caduti da alberi di proprietà private.
SUZZARA SPAZZATA DA FORTI RAFFICHE DI VENTO, CADUTI ALBERI, RIBALTATI I CASSONETTI DELL’IPERCOOP
Fortissime raffiche di vento hanno spazzato Suzzara dove nella zona dell’Ipercoop si sono rovesciati i cassonetti dei rifiuti. Caduti anche alberi sulla strada in via Galilei e in viale Zonta nei pressi della stazione.
DISSERVIZI DELLA RETE ELETTRICA A RODIGO, CURTATONE, MARMIROLO E POGGIO
Non sono mancati neppure i disservizi alla rete elettrica. Diverse utenze sono infatti rimaste senza corrente in varie zone della provincia, con segnalazioni arrivate dalla città di Mantova, ma anche dai comuni di Rodigo, Curtatone, Marmirolo e Poggio Rusco.
BOMBA D’ACQUA E ALLAGAMENTI A RONCOFERRARO
Particolarmente critica la situazione a Roncoferraro, dove una bomba d’acqua ha provocato allagamenti specialmente nel capoluogo, finito sott’acqua, anche di parecchi centimetri nella zona centrale (via Cesare Battisti, Corte Grande, via IV novembre e il piazzale della chiesa), dove la strada è sostanzialmente impraticabile. Alcune segnalazioni anche a Barbasso, parecchie le richieste d’intervento pervenute ai vigili del fuoco. “E’ stata una vera e propria bomba d’acqua – spiega il sindaco Sergio Rossi -, purtroppo quando ci sono fenomeni particolarmente intensi di pioggia come negli ultimi anni, è difficile anche per la rete fognaria gestire un afflusso importante di acqua, concentrata in poco spazio e poco tempo. Stiamo monitorando la situazione e domani faremo una prima stima precisa della situazione e dei danni”.
Anche a Nuvolato di Quistello si sono registrati degli allagamenti.
POGGIO RUSCO: ALBERI E GROSSI RAMI CADUTI, BLACKOUT IN MOLTE ZONE. SCOPERCHIATO UN CAPANNONE, LAMIERA STACCATA DA CONDOMINIO
Diversi alberi e rami caduti a Poggio Rusco su alcune vie e presso il parco Medaglie d’Oro: attivati protezione civile e vigili del fuoco per rimuovere gli ostacoli. In particolare sono state liberate via Alighieri, piazzale Medaglie d’oro e via Ovara, i rami erano finiti anche sulla provinciale per Dragoncello all’altezza della Paleotta. In molte zone è saltata la corrente elettrica, che è stata ripristinata sostanzialmente ovunque in serata.
“Sono caduti una decina di alberi e grossi rami – ha spiegato il sindaco Fabio Zacchi, impegnato in prima linea nell’emergenza -, che abbiamo rimosso con una squadra di operai comunali, con la protezione civile Terre dei Gonzaga, i vigili del fuoco e una squadra di Enel, perché una pianta ha tirato giù un cavo dell’elettricità”. Il forte vento fino a 90 km/h ha scoperchiato un capannone in via Pulga, si è inoltre staccata una lamiera dal lato interno del condominio Gianluigi su viale Trento Trieste. “Abbiamo rimosso le piante e i rami che ostruivano le strade – ha concluso Zacchi -. Domani si faremo una pulizia più accurata di foglie e rametti ancora presenti in alcuni punti, la nostra priorità ovviamente era quella era riaprire le arterie viarie”.


















