MANTOVA – Oltre la metà delle risorse stanziate da Regione Lombardia per sostenere gli investimenti della filiera agroalimentare arriva nel Mantovano. Dei 16,63 milioni di euro messi a disposizione attraverso il bando dedicato agli interventi SRD13 e SRD22 del Complemento regionale per lo sviluppo rurale della PAC 2023-2027, 8,43 milioni di euro sono unfatti destinati a sei aziende mantovane, confermando il ruolo centrale del territorio nella trasformazione agroalimentare lombarda.
Tra i beneficiari figurano la Latteria Sociale San Lazzaro di Ceresara, che ottiene il contributo più consistente con 2,5 milioni di euro, La Sanfermese di Piubega con 2,403 milioni, la Latteria Sociale Sant’Angelo di Marcaria con 1,448 milioni, la Latteria Casaticese, sempre di Marcaria, con 943.538 euro, il Nuovo Caseificio Andreasi di Borgo Mantovano con 592.940 euro e la Latteria Agricola del Po di Borgo Virgilio con 542.996 euro.
Complessivamente il provvedimento regionale finanzia 11 progetti suddivisi tra 6.652.851,74 euro di contributi a fondo perduto previsti dall’intervento SRD13 e 9.979.277,64 euro attraverso il Fondo Credito dell’intervento SRD22. Gli investimenti ammessi raggiungono un valore complessivo di 33.264.258,81 euro, consentendo di finanziare tutte le domande risultate idonee.
«L’agricoltura lombarda continua a dimostrare di essere un motore straordinario di sviluppo e qualità – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi –. Dietro ogni investimento ci sono imprenditori che scelgono di innovare, cooperative che valorizzano il lavoro dei propri soci e territori che continuano a produrre eccellenze riconosciute in tutto il mondo. Il compito della Regione è accompagnare questa crescita, offrendo strumenti concreti a chi ogni giorno crea valore mantenendo vive le nostre comunità rurali».
I progetti finanziati riguardano prevalentemente imprese cooperative e aziende della trasformazione lattiero-casearia delle province di Mantova, Brescia, Cremona e Bergamo, oltre a un’impresa del comparto risicolo. Gli interventi sono finalizzati a migliorare l’efficienza produttiva e a rafforzare la capacità di trasformazione e valorizzazione delle produzioni agricole lombarde. «Questi risultati confermano la validità della strategia che stiamo portando avanti: meno burocrazia, più investimenti e massima attenzione alla competitività delle nostre imprese – conclude Beduschi –. In uno scenario internazionale sempre più complesso, difendere la sovranità alimentare significa anche mettere le aziende nelle condizioni di trasformare, innovare e creare maggiore valore aggiunto sul territorio. Regione Lombardia continuerà a essere al loro fianco con politiche concrete e risorse adeguate».















