ASOLA – Con un comunicato, esposto in forma cartacea anche nei luoghi pubblici di Castelnuovo, il sindaco Moreno Romanelli ha provato a fare chiarezza sulla situazione che riguarda l’area dell’ex Flucosit, dopo le segnalazioni per odori anomali di oltre una settimana fa. “II Comune si è immediatamente attivato insieme ai carabinieri coinvolgendo gli enti competenti. Arpa è intervenuta, nella stessa serata, effettuando un sopralluogo all’interno del cantiere. Da allora, l’amministrazione continua a svolgere una costante attività di controllo, verifica e sollecitazione, chiedendo ogni misura utile a ridurre i disagi e tutelare la popolazione”, spiega il primo cittadino di Asola.
Che, poi, continua: “Greenthesis ha dimostrato disponibilità e collaborazione, sostituendo i teli danneggiati, rafforzando le coperture e adottando ulteriori sistemi di contenimento. I monitoraggi proseguono quotidianamente durante le operazioni di conferimento. Le rilevazioni hanno confermato la presenza dell’odore con valori progressivamente inferiori allontanandosi dal cumulo dei materiali verso il centro abitato”.
Un dato particolarmente importante riguarda i controlli chimici: “Un radiello collocato sul lato del volume confinato, rivolto verso il centro abitato, è rimasto attivo per 24 ore il 2 luglio, anche durante la notte delle segnalazioni. Le analisi – spiega ancora il sindaco Romanelli – non hanno evidenziato concentrazioni quantificabili di benzene, toluene, etilbenzene e xileni. Lo stesso risultato emerge dagli altri controlli effettuati il 2 e 3 luglio l’interno del cantiere. Secondo la valutazione tecnica trasmessa, dall’inizio dei conferimenti fino al 3 luglio, non risultano superamenti dei valori di riferimento per i BTEX ricercati. La bonifica è necessaria e deve proseguire. Il Comune continuerà a controllare, sollecitare e informare la popolazione con la massima trasparenza”.


















