Medole, distrutta centralina per irrigazione piante. Vivaldini: “Atto riprovevole contro ambiente e bene pubblico”

Via Matteotti - Medole

MEDOLE – “Un gesto grave, che danneggia il decoro urbano e le risorse della nostra comunità. Non possiamo tollerare che il bene pubblico venga preso di mira in questo modo”. Non utilizza mezzi termini il sindaco Luca Vivaldini per quanto accaduto, nelle scorse ore, ad una centralina dell’irrigazione di via Matteotti, nei pressi del cimitero, che è stata deliberatamente distrutta.

Il primo cittadino del paese morenico ha sporto anche formale denuncia, contro ignoti, alle forze dell’ordine: “Non siamo ancora riusciti a risalire ai responsabili. L’impianto di irrigazione, in attesa del ripristino totale, lo stiamo gestendo in maniera manuale con operai del Comune che, in diverse fasce orarie, danno acqua alle piante”. Lo sgomento resta comunque molto forte: “Colgo l’occasione per manifestare, ancora una volta, il mio grande dispiacere per un gesto assolumente inspiegabile, che non porta nulla di buono a nessuno, se non quello di far seccare degli arbusti che sono stati piantumati, proprio di recente”.

“È soprattutto un atto cattivo, in un momento difficile, di caldo forte a causa delle temperature elevate: privare di acqua le piante è qualcosa di veramente riprovevole”, rincara la dose il sindaco Vivaldini. Che, poi, aggiunge: “La mia condanna è massima nei confronti di chi ha compiuto il gesto e mi auguro che non accadano più situazioni spiacevoli come questa”.