Commissione Speciale per la Rotonda di Stradella: la richiesta di Benessere per San Giorgio

SAN GIORGIO BIGARELLO – Il gruppo consiliare Benessere per San Giorgio Bigarello porta in Consiglio Comunale una mozione che punta a fare chiarezza sul lungo e complesso iter della Rotonda di Stradella, chiedendo di istituire una Commissione Consiliare Speciale dedicata esclusivamente al monitoraggio dell’opera.

La proposta, firmata dai consiglieri Pierluigi Luisi e Marco Rossi, nasce dalla volontà di mettere fine a ritardi, rinvii e scarsa trasparenza che da anni accompagnano il progetto all’incrocio tra ex Ss. 10, Sp. 71 e via Ghisiolo. L’obiettivo è creare un organismo temporaneo che segua passo dopo passo i rapporti tra Comune, Provincia e Anas Lombardia, e che vigili sulla futura fase di cantierizzazione, considerata particolarmente delicata per l’impatto sulla viabilità locale.

La mozione introduce anche un elemento innovativo: la presenza stabile, all’interno della Commissione, di una delegazione di residenti di Stradella e dei rappresentanti delle categorie economiche e agricole della zona. Un modo per trasformare la Commissione in uno strumento di partecipazione diretta.

A spiegare il senso politico dell’iniziativa è il capogruppo Pierluigi Luisi: «L’incrocio di Stradella è uno snodo nevralgico e la realizzazione di quest’opera, attesa da anni e il cui costo supera ormai gli 1,4 milioni di euro, impatterà pesantemente sulla quotidianità di residenti, pendolari e imprese. Finora abbiamo assistito a un rimpallo di responsabilità e a cantieri annunciati e mai partiti. Con questa Commissione Speciale vogliamo garantire un controllo reale sui cronoprogrammi. Ma la vera forza della nostra proposta è l’apertura alla società civile: i cittadini non devono più subire le decisioni o elemosinare informazioni, ma siederanno al tavolo istituzionale con lo status di esperti per valutare criticità e proporre soluzioni».

La mozione sarà discussa nella prima seduta utile del Consiglio Comunale, prevista entro fine luglio. «Ci auguriamo che l’assemblea accolga favorevolmente la nostra proposta votando all’unanimità – concludono Luisi e Rossi –. Bocciarla significherebbe negare le prerogative di controllo del Consiglio e chiudere la porta in faccia ai cittadini di Stradella, che da anni chiedono sicurezza, chiarezza e rispetto».