OSTIGLIA – Dopo le accuse del consigliere di minoranza Alessandro Incorvaia sulla perdita d’acqua della piscina comunale, arriva la replica del sindaco Luciano Barberio, che respinge le contestazioni e difende le scelte dell’amministrazione. Il primo cittadino sostiene che al momento dell’insediamento della giunta non fossero emerse anomalie e che le criticità siano state accertate soltanto in seguito, attraverso verifiche tecniche.
«Quando ci siamo insediati, nel 2024, di problemi non ne erano stati ravvisati. Le criticità sono emerse in seguito e abbiamo svolto accurate indagini per capire da dove provenisse la perdita», spiega Barberio.
Secondo il sindaco, un intervento risolutivo non era praticabile nell’immediato: «Non è stato possibile intervenire in modo massiccio, perché la situazione pregressa avrebbe richiesto un intervento profondo di riqualificazione, dato che per circa vent’anni, chi ci ha preceduto non era intervenuto. Abbiamo quindi trovato una soluzione provvisoria per garantire un servizio ai cittadini, viste anche le temperature estive, aprendo ugualmente la piscina, in attesa di poter partecipare al bando che ci avrebbe portato i fondi necessari».
Barberio ricorda inoltre l’importanza del servizio nell’impianto per la comunità ostigliese: «Nel fine settimana la piscina registra fino a 500 ingressi e abbiamo deciso di prevedere la gratuità per gli over 65», evidenzia il primo cittadino.
«Incorvaia critica, ma dovrebbe ricordare che a questa situazione siamo arrivati perché chi ci ha preceduti, e che fa riferimento ai partiti al fianco dei quali si è presentato lui, per vent’anni non ha fatto nulla sulla piscina. Dai tempi dell’amministrazione Salvadori non sono stati eseguiti interventi profondi sugli impianti. Noi, una volta completati i lavori finanziati dal bando, risolveremo il problema alla radice. Oggi, però, la priorità è garantire un servizio ai cittadini».

















