Gonzaga, Dup 2027-29: focus su ciclabili e piazza Matteotti in consiglio comunale

GONZAGA – Il Documento Unico di Programmazione 2027-2029, presentato al Consiglio comunale nella seduta di ieri, prevede, nel prossimo triennio, la conclusione di opere post sisma già in corso di realizzazione – ex Macello (2.975.000 euro), palazzo Gazzolda (1.297.000 euro), riconversione in polo culturale delle ex scuole elementari di Gonzaga (8.200.000 euro) – e l’intervento di messa in sicurezza di Villa Rossi (953.000 euro), a Bondeno, per il quale è in corso la procedura di affidamento, a cui seguirà il recupero vero e proprio dell’edificio storico (5.793.240,87 euro).

In tema di viabilità, rientra nella pianificazione triennale la realizzazione di nuovi collegamenti ciclopedonali a Gonzaga. Al fine di intercettare quanto prima fonti di finanziamento utili, è stato redatto il progetto di fattibilità della ciclabile che servirà la stazione ferroviaria. L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo percorso ciclabile e pedonale in sede protetta a lato di viale Fiera Millenaria, tra Strada Argine e via Caduti del lavoro, e lungo viale Stazione, attraverso l’utilizzo della attuale corsia di marcia in direzione sud: a tal fine è prevista l’istituzione del senso unico di marcia lungo viale Stazione, in direzione sud. L’inizio del collegamento è situato in corrispondenza via Strada Argine, tramite un attraversamento rialzato e illuminato che consentirà l’approdo sulla banchina ovest di Viale Fiera Millenaria, mentre il termine è localizzato in corrispondenza della rotatoria davanti alla stazione ferroviaria di Gonzaga. Lungo Viale Stazione saranno creati attraversamenti pedonali illuminati al servizio delle abitazioni a est del percorso. Il tratto finale di pista ospiterà uno spazio dedicato alla sosta e deposito temporaneo delle biciclette degli utenti della stazione.

L’investimento previsto ammonta a 590.000 euro, da finanziare. Nell’ambito della programmazione triennale, un ulteriore intervento di potenziamento della mobilità sostenibile riguarda la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale lungo viale Dante Alighieri, via Pedroni e via Luglio, allo scopo di servire la scuola secondaria di primo grado e connetterla al percorso ciclabile Gonzaga-Bondeno e a via Montessori, dove sarà realizzato il nuovo polo culturale, con sbocco in piazza Matteotti.

Al termine dell’iter di acquisizione nel patrimonio pubblico delle porzioni a proprietà privata, sono inoltre programmati nel 2027 gli interventi di messa in sicurezza stradale con realizzazione di nuovi marciapiedi in viale Repubblica, nel capoluogo. In seguito all’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) da parte della giunta, è volontà dell’Amministrazione affidare entro il 2026 l’incarico di progettazione della riqualificazione di piazza Matteotti, per la quale è stimato un investimento di 1.200.000 euro. I criteri guida del DIP, elaborati sulla scorta delle indicazioni scaturite dal percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto cittadinanza, commercianti, associazioni e portatori di interesse, ruotano intorno a tre priorità che dovranno essere sviluppate nell’elaborazione progettuale: riprogettare la piazza come luogo della socialità, polo attrattivo e fruibile da parte dei cittadini, dalle associazioni, dai commercianti, dai giovani e dai turisti, superando l’attuale effetto piazza-parcheggio; introdurre Nature Based Solutions attraverso l’inserimento di spazi a verde pubblico; ripensare la mobilità veicolare e degli spazi dedicati alla sosta, favorendo lo sviluppo di una mobilità dolce, sicura, accessibile e funzionale agli esercizi esistenti e futuri.

In tema di edilizia scolastica, l’Amministrazione intende adottare iniziative e studiare possibili azioni sulle infrastrutture scolastiche volte a mitigare gli effetti dell’aumento delle temperature nei mesi primaverili-estivi, innanzitutto con particolare attenzione alle scuole dell’infanzia. Dalla presentazione del Dup, decorreranno 45 giorni per le osservazioni: seguirà l’approvazione in Consiglio, con gli eventuali emendamenti.

L’assemblea ha inoltre approvato a maggioranza le modifiche e integrazioni al “Regolamento per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile del paesaggio rurale”: in riferimento agli allevamenti intensivi, nella nuova stesura il documento introduce iter autorizzativi diversificati per classi dimensionali, in luogo di imporre limiti e divieti: le regole riguardano la localizzazione degli allevamenti, le distanze da rispettare, le caratteristiche degli edifici e le opere di mitigazione ambientale, come fasce alberate o altri elementi del paesaggio, in proporzione al livello di impatto che ciascun allevamento può generare. Il regolamento non disciplina dunque l’attività zootecnica, ma l’inserimento degli allevamenti nel territorio, regolando gli aspetti urbanistici e paesaggistici, con l’obiettivo di proteggere il territorio, l’ambiente e la salute pubblica, e di migliorare la qualità del paesaggio rurale intorno ai centri abitati. Via libera anche al nuovo piano tariffario dei rifiuti, pari a 1.203.217€, in aumento del 2,02% rispetto al 2025 secondo i parametri stabiliti da Arera e legati all’andamento dell’inflazione.