Si allarga il richiamo alimentare per le uova fresche prodotte nello stabilimento di Agricola Tre Valli a Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona. Dopo i precedenti provvedimenti che avevano interessato prodotti a marchio Aia e Selex, il ministero della Salute ha pubblicato un nuovo avviso riguardante le uova Delizie del Sole vendute nei supermercati Eurospin. Il richiamo è stato disposto per un possibile rischio microbiologico legato alla presenza di salmonella enteritidis. Il prodotto interessato è costituito da uova fresche provenienti da allevamento all’aperto, commercializzate da Eurospin Italia in confezioni da sei pezzi, per un peso complessivo di 348 grammi.
Il lotto da controllare è identificato dal codice 1IT040VR006 e riporta come data di scadenza il 4 agosto 2026. Entrambe le informazioni sono stampate anche sul guscio delle uova. Il marchio di identificazione dello stabilimento è IT Q8C3N.
L’avviso è stato pubblicato il 3 agosto sul sito del ministero della Salute. L’azienda produttrice è Agricola Tre Valli Società Cooperativa, appartenente al gruppo Aia-Veronesi, con stabilimento in via Aeroporto 18 a Caselle di Sommacampagna. Il ministero raccomanda ai consumatori di non mangiare le uova appartenenti al lotto segnalato e di riportare la confezione al punto vendita, dove potrà essere sostituita. Allo stesso lotto di produzione, realizzato dalla medesima azienda e con identica data di scadenza, appartengono anche altre uova già ritirate nei giorni scorsi. Un richiamo pubblicato il 27 luglio aveva interessato uova a marchio Aia, vendute in confezioni da 220 e 330 grammi, mentre il 31 luglio era stato diffuso un ulteriore avviso riguardante confezioni da sei uova a marchio Selex.
La salmonella enteritidis è uno dei batteri più frequentemente responsabili della salmonellosi, un’infezione gastrointestinale trasmessa soprattutto attraverso il consumo di alimenti contaminati. Le uova rappresentano uno dei possibili veicoli dell’infezione. Nella maggior parte dei casi la malattia si risolve spontaneamente con riposo e un’adeguata reidratazione. Le conseguenze possono tuttavia essere più serie per i bambini piccoli, gli anziani e le persone fragili o con difese immunitarie ridotte.

















