MANTOVA – Grazie ai massicci investimenti del pubblico e del privato, il porto di Valdaro è in continua crescita. Non si arrestano le richieste di insediamenti di nuove imprese, mentre l’infrastrutturazione dell’area è stata notevolmente potenziata. Un volano per lo sviluppo del polo portuale è stata l’istituzione della zona logistica semplificata che ha permesso di rendere più snelle le procedure burocratiche per realizzare le opere.
Lo spaccato di questa realtà collegata con la navigazione interna e l’intermodalità è emerso questa mattina all’evento “Porto Aperto” che si è tenuto in un capannone dell’area portuale in una giornata dedicata alla scoperta del porto di Valdaro per fare il punto su quello che è stato fatto e sui progetti riguardanti il futuro. E’ stata data voce alle istituzioni, alle imprese e agli operatori del settore.
Ad aprire l’incontro è stato il dirigente della Provincia Alessandro Gatti. Ad animare la prima parte della mattinata è stato invece il presidente della Provincia Carlo Bottani. “Stiamo portando avanti i progetti in sinergia – ha esordito Bottani -. Il buon lavoro svolto negli ultimi anni ha permesso di valorizzare l’area di Valdaro. Negli ultimi tre mesi sono stati stanziati 1,2 milioni di euro solo nel settore pubblico. Ora il nostro auspicio è che il porto diventi sempre più motivo di orgoglio per i cittadini mantovani e che Porto Aperto possa trasformarsi in un appuntamento fisso, capace di raccontare ogni anno i progressi di un’infrastruttura strategica che ha un enorme valore per il futuro del nostro territorio”.
La parola è poi passata all’assessore regionale Alessandro Beduschi, alla senatrice Paola Mancini, al vicepresidente della Camera di Commercio Lorenzo Capelli, alle consiglieri regionali Paola Bulbarelli e Alessandra Cappellari e alla deputata Antonella Forattini. Tutti hanno sottolineato l’importante lavoro di squadra che ha permesso di avere il via libera per la ZLS.
Quindi, è intervenuto il responsabile del porto di Valdaro Gabriele Negrini che ha
confermato la posizione strategica del porto che si trova sulla linea del Brennero e che rappresenta un punto di congiunzione fondamentale tra l’Europa e l’Adriatico. E’ in crescita l’attrattività del sito, al punto che l’Ue ha recentemente stanziato ulteriori fondi per un milione e 34 mila euro che saranno destinati al potenziamento della rete elettrica e delle banchine, oltre che per sviluppare ulteriormente il servizio ferroviario. Il tutto in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Dei nuovi progetti dei privati hanno parlato Dario Buttini per Ceva Logistics – Fagioli, Francesco Boldrini per Incide Engineering, Marco Gugolati per P – Way Engineering e Piergiorgio Pasetto per il Gruppo Pivot Bergamo.
Il convegno si è chiuso con una tavola rotonda sulle aspettative dei sindaci nel contesto della Zls e con la presentazione delle applicazioni intermodali nel distretto del porto con le esperienze di Cz Loko, Italy Rail, Bertani Trasporti, Ceva logistics e Fagiolo.
Fiorenzo Cariola


















