VIADANA – Il Comune di Viadana avvia ufficialmente il percorso che porterà alla celebrazione del 100° anniversario del Ponte di Barche di Torre d’Oglio, in programma il 3 ottobre 2026. E’ stato infatti approvato l’avviso pubblico per la sponsorizzazione dell’iniziativa, passo necessario per coinvolgere realtà pubbliche e private nella copertura dei costi organizzativi.
L’Amministrazione punta a trasformare il centenario in un evento di forte richiamo culturale e turistico, capace di valorizzare uno dei simboli più riconoscibili del territorio. Il Comune promuove attività che «favoriscano la più ampia partecipazione della cittadinanza e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale» .
Un anniversario da celebrare con la comunità
La ricorrenza sarà organizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Provincia di Mantova e il Comune di Marcaria, enti che condividono la storia e l’identità del ponte sul Po. L’obiettivo è costruire una giornata di iniziative, incontri e momenti divulgativi dedicati alla memoria del manufatto e al suo ruolo nel collegamento tra le due sponde.
Sponsorizzazioni aperte a imprese, enti e associazioni
Per sostenere l’evento, il Comune apre alla partecipazione di sponsor locali e non solo: imprese, società, enti e associazioni potranno presentare una proposta di sponsorizzazione attraverso la modulistica allegata all’avviso. Le proposte, precisa il documento, non saranno vincolanti e verranno valutate secondo criteri di trasparenza e parità di trattamento, come previsto dal regolamento comunale sulle sponsorizzazioni.
La scelta degli sponsor dovrà rispettare «i principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità» .
Pubblicazione online e prossimi passi
L’avviso e i relativi allegati sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune e diffusi attraverso i canali ufficiali, così da garantire la massima partecipazione. Una volta individuati gli sponsor, i rapporti saranno formalizzati tramite contratto di sponsorizzazione.
La responsabile del procedimento è Nadia Mori, incaricata del Settore Cultura.

















