Don Franco Bettoni lascia il Poma e diventa cappellano della Rsa di Moglia

MANTOVA – Ultima messa celebrata ieri, nella cappella dedicata a san Pio, per don Franco Bettoni, cappellano dell’ospedale di Mantova dal 2009. Oggi il sacerdote ha fatto il suo ingresso ufficiale nella residenza sanitaria assistenziale di Moglia, dove si occuperà della cura spirituale degli ospiti, svolgendo anche qui il servizio di cappellano. Il trasferimento rientra in una profonda riorganizzazione delle comunità cristiane promossa dal Vescovo Marco Busca che punta sul modello delle unità pastorali e sulle fraternità tra sacerdoti per garantire la guida delle parrocchie.

Don Franco aveva iniziato la sua attività al Carlo Poma in arrivo dalla parrocchia di Pegognaga. “Mi sono occupato di questo servizio da sacerdote al Poma – commenta – rispettando la sensibilità di tutti e ricevendone un arricchimento personale che ho cercato di condividere sempre. Per questo sono molto grato”. La direzione strategica e l’intera comunità dei professionisti di Asst Mantova hanno espresso un affettuoso ringraziamento a don Franco per il prezioso sostegno spirituale offerto agli operatori, ai pazienti e ai loro familiari nel corso degli anni durante la sua lunga permanenza in ospedale.

A proseguire l’incarico come cappellano dell’ospedale sarà Don Stefano Menegollo, affiancato da Don Gianni Nobis. A entrambi i sacerdoti sono stati inoltre assegnati ulteriori incarichi in diocesi. Don Stefano, che ha operato al fianco di don Franco Bettoni dal 2016, descrive quest’ultimo come una “persona edificante, mite e disponibile con tutti, una bella compagnia”.

Le messe della cappella di Padre Pio sono attualmente sospese fino a nuova indicazione, tranne quella celebrata la domenica alle 17.