MANTOVA – Sono 529 gli alloggi che compongono il patrimonio residenziale del Comune di Mantova. Di questi, 456 sono già abitati e altri 36 sono pronti o prossimi a essere assegnati. L’amministrazione comunale fa il punto sulla situazione degli alloggi pubblici e punta, attraverso nuovi finanziamenti regionali e nazionali, a recuperare anche le unità attualmente non disponibili.
Nel dettaglio, dei 529 appartamenti complessivi, 456 sono occupati regolarmente da singoli o nuclei familiari, mentre 13 sono già pronti e si trovano nella fase di assegnazione. Altri 21 sono nella fase conclusiva dei lavori di ristrutturazione e, secondo le previsioni del Comune, saranno disponibili entro sei mesi. A questi si aggiungono due alloggi inseriti nel progetto “Ti Sgancio” dei Servizi sociali, destinati a persone fragili in situazioni di emergenza e utilizzati in base alle necessità.
Restano poi 16 appartamenti attualmente sfitti, che il Comune ha candidato al bando regionale “Piano Casa” per una riqualificazione integrale. L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,068 milioni di euro. Altri 21 alloggi saranno invece candidati al Piano Casa nazionale del Governo, il cui bando è atteso entro la fine di settembre. Oltre il 90% del patrimonio abitativo comunale risulta quindi già assegnato o in fase di assegnazione. Per le unità ancora da recuperare l’obiettivo è arrivare alla piena disponibilità nel giro di un paio d’anni, compatibilmente con l’ottenimento dei finanziamenti.
“Il tema dell’abitare è centrale per questa amministrazione – sottolinea l’assessora alle Politiche abitative Alessandra Riccadonna –. Strutturare un piano casa efficiente, che coinvolga sia gli alloggi comunali sia quelli di proprietà privata, è fondamentale, e il punto di partenza non può che essere il patrimonio pubblico”. Riccadonna evidenzia anche la necessità di garantire nel tempo le risorse per la manutenzione degli appartamenti, così da mantenerli disponibili e assegnabili. L’amministrazione guarda inoltre al patrimonio di Aler, auspicando che possa accedere alle opportunità di finanziamento per recuperare ulteriori alloggi.
Il patrimonio comunale è concentrato in larga parte nel centro storico, ma gli appartamenti sono distribuiti anche negli altri quartieri della città. Sul fronte delle politiche abitative il Comune punta anche a coinvolgere i proprietari privati. Il sindaco Andrea Murari annuncia infatti l’intenzione di avviare entro l’anno un’agenzia per la casa, con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti e aumentare l’offerta di abitazioni disponibili. “Il Piano Casa è importantissimo per continuare ad attrarre giovani in città – afferma Murari – sapendo che trovare un alloggio, soprattutto in affitto e a cifre ragionevoli, è uno dei maggiori ostacoli per le famiglie”.
Tra gli interlocutori individuati dall’amministrazione ci sono anche le aziende di Valdaro, nell’ambito di un progetto più ampio che punta a incrementare la disponibilità di abitazioni attraverso il coinvolgimento di risorse pubbliche e private.

















