MANTOVA – «Il trasferimento forzato dei banchi del mercato settimanale al Boma è il primo, clamoroso certificato di inadeguatezza della Giunta Murari». Non usa giri di parole Stefano Nuvolari, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Mantova, per commentare la decisione dell’Amministrazione di traslocare provvisoriamente il mercato del prossimo giovedì 10 settembre in piazzale Filangieri per fare spazio al Festivaletteratura. «L’assessore al Commercio Fabio Madella difende questa scelta parlando di “soluzione obbligata” e provvisoria, ma la verità è ben altra ed emerge chiaramente dal fortissimo malcontento che sta esplodendo in queste ore tra i cittadini e sulle piattaforme social. Siamo di fronte a un vicolo cieco in cui la sinistra si è infilata da sola. Giustificare l’esilio al Boma con l’impossibilità di utilizzare piazza Virgiliana e Parco Te dopo i recenti interventi di riqualificazione rappresenta un paradosso inaccettabile».
Secondo l’esponente del centrodestra, il caso solleva interrogativi pesanti sulla gestione delle opere pubbliche in città: «Ci hanno propinato per mesi la narrazione di parchi e piazze restituiti alla cittadinanza dopo interventi milionari, per poi scoprire oggi, alla prima prova dei fatti, che quegli stessi spazi sono diventati inservibili per ospitare il mercato storico. Come Fratelli d’Italia chiediamo chiarezza: se la riqualificazione riduce la funzionalità delle aree pubbliche fino a costringere gli ambulanti a emigrare in periferia, significa che la programmazione è stata fallimentare fin dal principio».
Nuvolari fa proprie le tantissime lamentele sollevate dai mantovani sui social: «I commenti dei residenti descrivono perfettamente il danno sociale ed economico di questo provvedimento. Spostare il mercato al Boma significa tagliare fuori tutti gli anziani del centro storico e le fasce più deboli della popolazione che non dispongono di un’auto per raggiungere piazzale Filangieri. Inoltre, pur comprendendo il senso di responsabilità delle associazioni di categoria che hanno evitato la cancellazione totale, non possiamo ignorare la forte preoccupazione degli operatori commerciali. Con questo trasloco forzato, gli ambulanti rischiano di subire un pesantissimo calo degli incassi in una delle giornate tradizionalmente più importanti dell’anno. Idem per bar e negozi del centro”.
Il capogruppo di FdI respinge anche la retorica della “sperimentazione” avanzata da via Roma: «Il Festivaletteratura non è un evento improvviso, ma un orgoglio cittadino che si ripete da decenni. Una giunta lungimirante e attenta ai bisogni reali del territorio avrebbe dovuto pianificare per tempo soluzioni logistiche alternative capaci di tutelare il commercio di prossimità senza penalizzare nessuno. La Giunta Murari ha invece preferito la via più comoda per gli uffici ma più dannosa per i cittadini: svuotare il centro. Porteremo la voce e la protesta dei residenti e degli ambulanti direttamente in consiglio comunale per chiedere conto di questo schiaffo alla Mantova che lavora e vive la città ogni giorno».
Ma Nuvolari dove sposterebbe il mercato settimanale, nelle – pur poche – occasioni all’anno in cui non può stare al solito posto? “Direi che i banchi sul Te, dove un tempo c’erano le giostre, ci stanno tutti – commenta – il problema è fare progetti come quello di piazza Virgiliana senza pensare che possa essere adibita a queste necessità. Oppure si poteva restare in centro, riposizionando i banchi in qualche via “dimenticata”. La verità è che manca la programmazione”.
















