Tifoso travolto e ucciso al Rally Mille Miglia: indagato il pilota mantovano

Foto GdB

Un atto dovuto: è il pilota mantovano Alessandro Zorzi l’unico indagato nell’inchiesta aperta dalla Procura di Brescia dopo il tragico incidente avvenuto al Rally Mille Miglia, costato la vita a Francesco De Pasquale, 63 anni, appassionato di automobilismo originario di Caselle Torinese.

L’iscrizione, in questa fase, consente agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti necessari. Il fascicolo, coordinato dalla pm di turno Francesca Sussarello, è stato aperto con l’ipotesi di omicidio colposo.

Zorzi era al volante della Skoda Fabia numero 42, con Fabio Berisonzi nel ruolo di copilota. La tragedia si è verificata dopo il termine della prova speciale. Secondo la prima ricostruzione, la vettura di Zorzi e Berisonzi è uscita di strada in corrispondenza di un tornante verso destra situato subito dopo il punto nel quale era collocata l’indicazione di fine prova speciale.

In quel tratto si trovava De Pasquale, arrivato nel Bresciano già da giovedì insieme alla moglie appositamente per assistere al Rally Mille Miglia. Il 63enne stava scattando una fotografia quando la Skoda è uscita dalla sede stradale e lo ha travolto. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Uno dei punti centrali dell’inchiesta sarà ora stabilire l’esatta posizione dello spettatore al momento dell’incidente. Gli investigatori dovranno chiarire se De Pasquale si trovasse all’interno dello spazio destinato al pubblico oppure se si fosse spostato oltre l’area riservata agli spettatori, avvicinandosi al percorso delle vetture.

Per ricostruire quanto accaduto saranno decisive le testimonianze delle persone presenti. Particolare importanza potrebbe assumere quella della moglie della vittima, che si trovava nelle vicinanze del marito al momento dell’incidente ed è rimasta illesa.

La Skoda Fabia numero 42 coinvolta nella tragedia è stata nel frattempo posta sotto sequestro e sarà sottoposta agli accertamenti necessari. Gli approfondimenti dovranno fare luce sulle cause dell’uscita di strada e verificare ogni elemento utile a ricostruire le responsabilità.