Sermide, arrestato due volte per danneggiamenti e aggressioni: straniero espulso e riportato in Marocco

SERMIDE – È stato espulso dall’Italia il 29enne marocchino senza fissa dimora protagonista, nelle ultime due settimane, a Sermide, di furti, danneggiamenti e aggressioni ai Carabinieri episodi che avevano creato un forte allarme sociale.

Ieri mattina, l’uomo è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Mantova, che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri della Stazione di Borgo Mantovano. Subito dopo è stato avviato l’iter amministrativo: il Giudice di Pace e il Prefetto Roberto Bolognesi hanno firmato il provvedimento di espulsione, motivato dalla «notevole pericolosità sociale» dimostrata dal soggetto.

Grazie al coordinamento con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova, il 29enne è stato accompagnato coattivamente all’aeroporto di Bologna e imbarcato sul primo volo diretto in Marocco, scortato dalla Forza Pubblica italiana. All’arrivo è stato consegnato alla Polizia marocchina.

Un provvedimento che chiude una serie di interventi complessi, dopo due arresti in pochi giorni e numerosi episodi che avevano messo in tensione l’intera comunità