Confagricoltura, quasi 5 milioni a Mantova per contrastare il caro‑fertilizzanti

MANTOVA – Arriva una boccata d’ossigeno per le aziende agricole mantovane, messe sotto pressione dall’aumento dei costi di produzione legato alla crisi in Medio Oriente. Un decreto ministeriale ha stanziato oltre 136 milioni di euro a livello nazionale per compensare il caro‑fertilizzanti, grazie alla combinazione tra Riserva agricola europea e fondi statali.

Secondo le stime dell’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova, sul territorio provinciale arriveranno quasi 5 milioni di euro. La quota più consistente riguarda il mais da granella, che con un contributo di 64,30 euro/ha supera 1,6 milioni di euro. Seguono il mais ceroso (41,55 euro/ha, 1,43 milioni), i cereali escluso mais (32,25 euro/ha, 1,06 milioni) e le foraggere (32,80 euro/ha, 660 mila euro). Aiuti anche per girasole e colza (circa 40 mila euro), barbabietola da zucchero (21 mila euro) e olivo e nocciolo (3 mila euro).

«Un provvedimento importante, che garantisce un primo ristoro alle aziende – commenta il presidente Andrea Pagliari – con un meccanismo di erogazione semplice e senza burocrazia: i fondi arriveranno direttamente sui conti dei beneficiari».

Si tratta di un indennizzo parziale, che si somma ai 90 milioni già previsti per il credito d’imposta sul gasolio agricolo, ma rappresenta comunque un’iniezione di liquidità significativa per un settore colpito da rincari e avversità climatiche. Nei prossimi mesi è attesa un’ulteriore misura tramite Sviluppo Rurale regionale, che potrà compensare fino al 50% degli aumenti registrati.