Ha soltanto 13 anni, vive in una casa famiglia ed è arrivato in Italia senza i genitori. È stato lui, un ragazzo originario della Repubblica del Congo, a intervenire per primo e a contribuire a fermare il compagno che aveva appena aggredito con un coltello la professoressa Isabella Marsilio nella scuola media Giovanni Verga di Centocelle, a Roma.
Un gesto di grande coraggio compiuto in pochi, concitati istanti. Nel video realizzato dallo stesso studente autore dell’aggressione si vede infatti l’intervento di un ragazzo e, subito dopo, il coltello cadere a terra.
Secondo la ricostruzione riportata da Repubblica e Messaggero, il tredicenne congolese, che si trovava nella parte posteriore dell’aula, sarebbe stato il primo a scattare verso il compagno, riuscendo ad afferrargli e bloccare il polso. Poco prima l’aggressore aveva spruzzato dello spray urticante contro la docente e l’aveva poi ferita con il coltello. Subito dopo sarebbero intervenuti anche altri studenti, contribuendo a immobilizzarlo.
Dal Congo all’Italia senza i genitori
Dietro il gesto del tredicenne c’è anche una storia personale difficile. Secondo quanto riferito dal Messaggero, il ragazzo vive da circa due anni in una casa famiglia e sarebbe arrivato in Italia da solo via mare, forse passando dalla Libia. Nella struttura vivrebbero anche alcuni suoi parenti, mentre i genitori sarebbero rimasti in Congo.
Dopo quanto accaduto a scuola, il giovane è stato accompagnato nella caserma dei Carabinieri di Centocelle per ricostruire quei drammatici momenti. Al termine del suo racconto, gli stessi militari si sono congratulati con lui per il comportamento tenuto.
A scuola ottimi risultati e nessuna assenza
Il tredicenne viene descritto anche come uno studente modello. Arrivato alla Giovanni Verga un anno fa, avrebbe chiesto fin da subito libri oltre a quelli scolastici per riuscire a migliorare più velocemente il proprio italiano.
Non avrebbe mai saltato una lezione e non avrebbe mai avuto particolari problemi nei rapporti con docenti e compagni. Nelle materie insegnate dalla professoressa aggredita aveva raggiunto una media dell’8.
Fuori dalla scuola coltiva soprattutto la passione per lo sport: è iscritto a una scuola calcio, segue il basket e tra i suoi interessi c’è anche Blue Lock, manga ambientato proprio nel mondo del pallone. Il suo gesto ha avuto anche una risonanza nazionale. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, interpellata sull’accaduto, ha definito quello dello studente «una grandissima cosa».


















