SUZZARA – In mille, ieri sera, hanno assistito alla 12esima edizione della “Rock delle Chitarre”, evento clou della Sagra del Crocifisso organizzata dalla Pro Loco “Città di Suzzara” e dall’amministrazione comunale.
Per la prima volta sul palco si sono esibiti Chiara Carcano e Amudi Safa, che con i loro virtuosismi sulle sei corde elettriche hanno entusiasmato il pubblico. Piazza Garibaldi in visibilio durante l’esibizione di Stef Burns.
Ad aprire la serata è stato Simone Magnani, 14 anni, ragazzo prodigio residente a Cerea, nel Veronese, studente di meccanica all’Itis di Porto di Legnago (Verona), con la passione per la chitarra dall’età di due anni. Si è esibito nei brani: Diamante di Zucchero; Il Pescatore di Fabrizio De André; Purple Rain, di Prince; Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani.
A seguire i saluti del sindaco Alessandro Guastalli, l’intervento di Stefano Amista, presidente della Pro Loco suzzarese e di una rappresentante di Emergency, presente con un gazebo in piazza.
A Chiara Carcano il compito di aprire il terzetto dei chitarristi ospiti. La musicista milanese, nota per versatilità e potenza, capace di passare con naturalezza dal pop al rock, si è esibita nei brani: Show Me How to Love degli Audioslave; Mentre tutto scorre dei Negramaro; La Cura di Franco Battiato; Impressioni di Settembre della PFM; You Shook Me All Night Long degli AC/DC.
A seguire Amudi Safa, con la sua tecnica impeccabile, apprezzata nelle collaborazioni con Achille Lauro, Piero Pelù e Ultimo. Il chitarrista bolognese ha proposto una medley degli Aerosmith, seguita da Rocket Man di Elton John, per poi eseguire una delicatissima versione strumentale di Almeno tu nell’universo in ricordo di Mia Martini, che ha suscitato una vera e propria standing ovation. Applausi scroscianti anche per La sera dei miracoli di Lucio Dalla e, immancabile, El Diablo dei Litfiba.
A chiudere il terzetto Stef Burns, storico chitarrista di Vasco Rossi, icona del rock internazionale amatissimo dal pubblico suzzarese. Ha aperto con Bad in Bad, per poi passare a Hammer to Fall dei Queen, Time Is Running Out dei Muse, Wicked Game nella sua versione, e concludere la sessione con On the Turning Away dei Pink Floyd.
L’apoteosi finale è arrivata con The Power of Love di Huey Lewis & The News, formazione con cui Burns ha suonato per 18 anni, e Jump di Van Halen, con il pubblico in piedi a ballare. C’è stato il tempo anche per un’ultima, incredibile Whole Lotta Love dei Led Zeppelin.
Una serata straordinaria che ha proposto una formula nuova, tra brani di cantautori e grande rock.
La band ufficiale del Rock delle Chitarre era composta da un gransissimo Lorenzo Campani alla voce, dall’estroversoAlex Guidetti al basso, dall’incontenibile Luca Poppi alla chitarra, dal talentuso Gianluca Tagliavini alle tastiere e all’organo e dall’inesauribileAlberto Pavesi alla batteria.
La serata è stata presentata da Mauro Pinotti di Mantovauno e dall’impeccabile Ilaria Mariasole Della Corte, responsabile della comunicazione di Fiera Millenaria.


















