MANTOVA – Code già dalle prime ore della mattinata ai distributori Eni della provincia di Mantova. A richiamare gli automobilisti è stato il nuovo tetto ai prezzi dei carburanti entrato in vigore oggi, lunedì 28 settembre: 1,990 euro al litro per la benzina e 2,190 euro per il diesel.
In molti hanno così approfittato subito della riduzione per fare il pieno. Le file più consistenti si sono viste soprattutto di primo mattino, poco dopo l’apertura degli impianti. Con il passare delle ore la situazione si è normalizzata: nelle stazioni di servizio del Cane a sei zampe è proseguito un continuo andirivieni di vetture, ma senza particolari attese.
A contribuire potrebbe essere anche la consapevolezza che non si tratta di una promozione destinata a durare soltanto poche ore. Il tetto stabilito da Eni resterà infatti in vigore almeno per un mese, lasciando quindi agli automobilisti più tempo per approfittare dei prezzi calmierati.
Nei distributori Ip ribassi non ancora scattati
Situazione completamente diversa, almeno questa mattina, nelle stazioni di servizio Ip della provincia, dove i nuovi prezzi non erano ancora entrati in vigore.
In diversi impianti le pompe sono rimaste praticamente deserte, mentre nei distributori Eni si registrava un continuo afflusso di automobilisti. Anche per Ip, però, è atteso un intervento sui listini. Socar, la società energetica statale dell’Azerbaijan che controlla Italiana Petroli, ha annunciato la decisione di calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati sulla rete italiana, aderendo all’appello del governo. La società ha spiegato di voler così manifestare la propria vicinanza all’Italia e sostenere famiglie e imprese in una fase caratterizzata da prezzi dei carburanti particolarmente elevati.



















