MANTOVA – Sostegno alle donne operate al seno e continuità dei servizi sociosanitari: il sindaco di Mantova Andrea Murari e la vicesindaca Chiara Sortino hanno incontrato una delegazione delle associate del comitato mantovano di Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno). Nella sede di via Trento 6, la presidente Silvana Ignaccolo e alcune volontarie hanno illustrato le principali attività dell’associazione, attiva a Mantova dal 1988, anno in cui un gruppo di medici, infermieri, fisioterapisti dell’ospedale cittadino e donne operate al seno ha fondato il comitato territoriale.
Tra i servizi forniti da Andos figurano il supporto psicologico per chi affronta l’esperienza della malattia e la fisioterapia gratuita per la prevenzione e la cura del linfedema post-chirurgico. “Ci occupiamo di assistenza sociosanitaria per le donne operate al seno, con un’attenzione specifica alla componente psicologica e fisioterapica, affidandoci esclusivamente a professionisti qualificati per entrambi gli ambiti – ha spiegato la presidente Ignaccolo –vorremmo poter fare sempre di più: per questo è fondamentale agire sulla sensibilizzazione che, abbinata al passaparola, permette di far conoscere in modo capillare la nostra realtà e i nostri servizi”.
La presidente ha poi espresso due auspici per il futuro dell’associazione: “Il primo è poter tornare con una sede all’interno del complesso ospedaliero di Mantova. Nel periodo pre-Covid avevamo infatti attivato un servizio che ci piacerebbe molto far ripartire: l’estetista oncologica in reparto, sotto la supervisione dei medici. L’esigenza di fare spazio al nuovo reparto di Ematologia ci ha portati a perdere l’ambulatorio a cui ci appoggiavamo, ma speriamo di poter ritrovare uno spazio idoneo per rientrare in ospedale”.
Il sindaco e la vicesindaca hanno assicurato la massima attenzione e la volontà dell’Amministrazione di continuare a supportare l’Andos per il valore sociale e sanitario dell’opera svolta a favore delle pazienti e di tutta la comunità. La vicesindaca Sortino ha ricordato il lavoro che il Comune sta portando avanti per la rete associativa: “A fronte di un obiettivo unico e condiviso, la frammentazione rappresenta un limite. Per questo vogliamo coordinare le realtà presenti sul territorio e favorire il dialogo costruttivo”. Il sindaco ha ribadito l’importanza di “mettere ordine nelle competenze delle varie realtà che, nell’insieme, costituiscono un patrimonio prezioso per la città. La loro opera va tutelata e valorizzata, anche attraverso un potenziamento della comunicazione che consenta ai cittadini di sapere esattamente quali servizi siano disponibili sul territorio, orientandosi al meglio nei momenti di difficoltà”.

















