MANTOVA – «Oggi ricordiamo il sacrificio estremo dei caduti per la nostra Patria. Lo facciamo in una giornata che è dedicata alle Forze Armate, ma che è anche la Giornata dell’Unità Nazionale. Quell’Italia di cui, come cittadini prima di tutto e come rappresentanti delle istituzioni, abbiamo il dovere di prenderci cura ogni giorno, ricordando certamente a noi stessi l’esercizio dei nostri diritti e delle nostre prerogative, ma soprattutto l’importanza di adempiere ai nostri doveri. Questo comporta un sacrificio quotidiano, che è però incomparabile rispetto a quello compiuto dai nostri caduti».
Sono le parole con cui il prefetto di Mantova Roberto Bolognesi ha voluto richiamare il significato più profondo del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, durante la cerimonia che si è svolta questa mattina al Famedio dei Caduti, alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia.
Un intervento incentrato sul valore della memoria, sul sacrificio di chi ha perso la vita per la Patria e sulla responsabilità che ogni cittadino, così come ogni rappresentante delle istituzioni, ha nei confronti del Paese. Un impegno che si rinnova quotidianamente attraverso il rispetto dei diritti, ma soprattutto attraverso l’adempimento dei doveri.
Il prefetto ha inoltre ricordato il significato storico del 4 novembre, data che segnò un momento decisivo nel processo di formazione dello Stato italiano, con il completamento dell’unità nazionale. Una ricorrenza che rappresenta anche l’occasione per rendere omaggio alle Forze Armate e all’impegno che ogni giorno viene profuso al servizio dell’Italia.
Il ricordo dei militari morti in Bosnia
Particolarmente sentito il passaggio dedicato ai militari italiani morti nei giorni scorsi in Bosnia, ai quali Bolognesi ha rivolto un pensiero di vicinanza e riconoscenza, esteso anche alle loro famiglie. «A loro va un saluto, un pensiero commosso, quasi amicale, e una carezza», ha dichiarato il prefetto, che poco prima aveva dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della ricorrenza.
Le cerimonie in piazza 80° Reggimento Fanteria e al Famedio
Le celebrazioni mantovane si sono aperte stamani in piazza 80° Reggimento Fanteria, con la deposizione di una corona al monumento commemorativo. Poi la cerimonia è proseguita al Famedio dei Caduti, in Largo XXIV Maggio, con l’alzabandiera, l’esecuzione dell’Inno Nazionale e la deposizione e benedizione delle corone presso la cripta.
Nel corso della commemorazione sono stati letti i messaggi delle massime autorità dello Stato: quello del Ministro della Difesa, affidato al colonnello Salvatore Verde, comandante del 4° Reggimento Artiglieria Contraerea “Peschiera”, e quello appunto del Capo dello Stato, letto dal prefetto Bolognesi.
La mattinata è proseguita con la Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano, celebrata dal Vicario generale della Diocesi di Mantova don Alberto Formigoni.
Numerose le autorità presenti, tra cui il sindaco di Mantova Andrea Murari, il presidente della Provincia Carlo Bottani, il questore Guglielmo Toscano il comandante provinciale dei Carabinieri Pancrazio Dario Vigliotta, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonello Cefalo, il procuratore capo Giulio Tamburini, il comandante della Polizia Locale di Mantova Paolo Perantoni, il capo di Gabinetto dell’Assessorato Regionale all’agricoltura Ildebrando Volpi, insieme agli altri rappresentanti delle istituzioni e delle Forze Armate.
A margine della cerimonia, il sindaco Murari, soffermandosi sul profondo valore simbolico che il Famedio riveste per la comunità mantovana, ha sottolineato l’importanza che «tutte le istituzioni fossero lì a celebrare questa giornata molto importante per il nostro Paese ma, all’interno della sua storia, anche per i mantovani caduti che oggi qui ricordiamo».
Le iniziative del 4 novembre hanno concluso il programma delle commemorazioni cittadine, iniziato lunedì 2 novembre con la cerimonia al Cimitero Monumentale di Borgo Angeli, dedicata al ricordo dei defunti e dei caduti.

















