SAN BENEDETTO PO – È stata inaugurata questa mattina, Casa Giorgi, il nuovo housing sociale di San Benedetto Po realizzato grazie ai fondi del Pnrr all’interno dell’immobile donato alla comunità dall’artista Antonio Ruggero Giorgi. Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale e da Azienda Socialis, offre una risposta innovativa ai bisogni abitativi degli anziani, unendo autonomia, inclusione e valorizzazione della memoria storica e artistica.
La struttura e gli obiettivi del progetto
Casa Giorgi dispone di quattro appartamenti sociali pensati per favorire l’indipendenza delle persone anziane, contrastare l’isolamento e promuovere la socializzazione grazie anche agli spazi comuni e al giardino esterno.
Alla cerimonia di taglio del nastro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco Roberto Lasagna, i consiglieri regionali Marco Carra e Paola Bulbarelli, la direttrice generale di Asst Mantova Anna Gerola, la dirigente di Ats Val Padana Tamara Agosti, la direttrice generale di Azienda Socialis Elena Margonari, l’assistente sociale Dania Gennari, i rappresentanti della Cooperativa Sanithad, gli eredi dell’artista e la curatrice del museo civico Polironiano Federica Guidetti.
«Casa Giorgi rappresenta un modello abitativo inclusivo, che mette al centro la cura della persona e la qualità della vita – ha dichiarato il sindaco di San Benedetto Po, Roberto Lasagna –. La socializzazione è uno degli elementi fondamentali di questa struttura, grazie anche alla presenza di ampi spazi comuni, come il giardino esterno, che favoriscono le relazioni e la vita comunitaria. È un progetto che ha saputo coniugare la solidarietà con la storia e l’arte, restituendo alla collettività un luogo che oggi assume una nuova e importante funzione sociale».
L’intervento di Regione Lombardia e i fondi per l’housing sociale
Nel corso dell’inaugurazione, la consigliera regionale Paola Bulbarelli (FDI) ha sottolineato l’importanza di sostenere modelli abitativi dedicati alla terza età autonoma: «Essere anziani non è sinonimo di fragilità. Il nostro dovere istituzionale è dare risposte concrete a chi desidera continuare a vivere in piena indipendenza».
La consigliera ha ricordato l’impegno di Regione Lombardia, che nel 2026 ha stanziato 96 milioni di euro sull’housing sociale attraverso tre linee di bando attive sulla piattaforma regionale (con scadenze prorogate a novembre 2026), invitando i Comuni a fare rete per intercettare queste risorse.



















