Castiglione, 40 cartelli per 40 monumenti: il service del Rotary per il quarantennale

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Un segnale concreto di attenzione al territorio per celebrare un traguardo storico. Il Rotary Club Castiglione delle Stiviere Alto Mantovano festeggia i suoi primi 40 anni di attività regalando alla città 40 nuovi cartelli turistico-informativi destina ad altrettanti monumenti, edifici storici e palazzi di pregio del comune morenico.

L’iniziativa va a risolvere direttamente una carenza informativa finita a più riprese, negli ultimi anni, al centro di segnalazioni dei residenti e di dibattiti in consiglio comunale.

La presentazione ufficiale con le istituzioni

La donazione è stata svelata ufficialmente durante la conviviale di giovedì sera tenutasi presso la sede del club, il ristorante albergo “Da Renato” a Solferino. Il presidente del Rotary, Dino Bonatti, ha illustrato il progetto alla presenza delle autorità civili e religiose: il sindaco Enrico Volpi, il vicesindaco Andrea Dara e il parroco monsignor Gian Giacomo Sarzi Sartori, oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine e soci.

«Durante un mio viaggio ho notato una cartellonistica simile e l’ho proposta all’Amministrazione comunale», ha spiegato Bonatti. «Da quel confronto è nata una proficua sinergia con professionisti, uffici ed enti preposti per la progettazione dei nuovi supporti. A breve i cartelli verranno installati: andranno a sostituire quelli ormai ammalorati o obsoleti e ne integreranno di nuovi su monumenti che ne erano sprovvisti».

Il sindaco Enrico Volpi ha ringraziato il Rotary per i service dedicati alla comunità castiglionese: “Una testimonianza del valore delle persone. I service sono motivo di rinnovamento e arricchimento”.

Il vicesindaco Andrea Dara ha aggiunto:”Negli anni avete portato a termine tante iniziative culturali non solo nel nostro territorio. Sarebbe bello che venissero coinvolti giovani a cui raccontare ciò che avete fatto per poter dare continuità e futuro al vostro sodalizio”.

Quarant’anni di storia al servizio della comunità

La serata è stata anche l’occasione per ripercorrere le radici del club castiglionese. Durante l’evento hanno preso la parola tre dei soci fondatori che nel 1986, insieme all’avvocato Piero Gualtierotti di Castel Goffredo, diedero vita al sodalizio. Un momento di amarcord che ha saldato il legame tra la memoria delle origini e il continuo impegno del club a favore della valorizzazione culturale e turistica dell’Alto Mantovano.