MANTOVA – Un vasetto di miele per aiutare le famiglie palestinesi e sostenere gli apicoltori che, tra posti di blocco, violenze e distruzione degli alveari, faticano a portare avanti la propria attività. È il gesto concreto di solidarietà al centro di “Miele per Gaza”, la campagna promossa dall’Associazione apicoltori mantovani che, fino al 31 dicembre, sarà presente ogni sabato con uno stand al mercato contadino di Borgochiesanuova.
Il ricavato della vendita del miele sarà destinato alla cooperativa palestinese “Al-Auja Cooperative Society for Rural Development”, con sede in Cisgiordania, che utilizzerà i fondi per acquistare miele dagli apicoltori locali e distribuirlo gratuitamente alle famiglie bisognose.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina al mercato dal direttore del Consorzio agrituristico mantovano “Verdi Terre d’Acqua”, Marco Boschetti, e dalla presidente dell’Associazione apicoltori mantovani, Chiara Gardinazzi. Un progetto che unisce solidarietà e sostegno all’apicoltura, rappresentato anche dal logo sui vasetti: un’ape con le ali nei colori delle bandiere italiana e palestinese.
Dall’idea di inviare il miele a Gaza alla raccolta fondi
«Abbiamo avuto un’annata particolarmente abbondante – ha raccontato Gardinazzi –. La nostra idea era quella di raccogliere il miele dai nostri associati e mandarlo nella Striscia. Poi abbiamo cercato i canali per farlo arrivare a destinazione e nessuno ci garantiva che il nostro miele sarebbe arrivato a Gaza perché le dogane sono molto severe.
Quindi ci siamo rivolti a una cooperativa di sviluppo agricolo di Gerico e, vista l’impossibilità di esportare il miele in quelle terre, ci hanno proposto di raccogliere i soldi che utilizzeranno per acquistare il miele dai loro apicoltori e poi lo regaleranno alle famiglie bisognose».
Per contribuire alla campagna è possibile acquistare il miele donato dagli apicoltori mantovani, effettuare un’offerta libera oppure versare un contributo direttamente sul conto corrente dell’associazione (Iban: IT21P0103057750000063137212), indicando come causale “Sostegno apicoltori palestinesi”.
Finora sono dieci gli apicoltori mantovani che hanno aderito, donando miele per un valore complessivo di 500 euro, ma la raccolta prosegue.
Boschetti: «Non possiamo dimenticare il popolo palestinese»
«L’idea – ha aggiunto Boschetti – è quella di dare un segnale chiaro e forte di solidarietà a questo popolo che sta passando le traversie che conosciamo. I nostri colleghi apicoltori palestinesi hanno molte difficoltà perché non riescono a raggiungere le api a causa dei posti di blocco, soprattutto nelle zone dove ci sono i coloni. Vengono sradicate le piante e incendiate le arnie. Gli atti di vandalismo sono all’ordine del giorno. Ritengo che questa iniziativa sia estremamente importante anche per richiamare costantemente l’attenzione dell’opinione pubblica sulla realtà della Palestina. Non possiamo dimenticare questo popolo e le condizioni terribili in cui vive».
L’iniziativa vuole anche richiamare l’attenzione sulle difficoltà che l’apicoltura sta attraversando a livello globale, tra cambiamenti climatici, pesticidi, alterazione degli ecosistemi e conflitti. Problemi che, secondo i promotori, richiedono non soltanto risposte tecniche, ma anche una maggiore cultura della cura, della cooperazione e della solidarietà.
«Un alveare custodisce lavoro, biodiversità e identità. Sostenere gli apicoltori significa sostenere una comunità e il suo legame con la terra», hanno concluso gli organizzatori. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a apicoltorimantovani@gmail.com.
Fiorenzo Cariola


















