MANTOVA – Sono in corso nel Mantovano i controlli dell’Ats Val Padana per verificare l’applicazione delle misure di tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature. Le verifiche interessano in particolare i settori dell’agricoltura e dell’edilizia, tra quelli maggiormente esposti ai rischi provocati dal caldo durante la stagione estiva. L’ordinanza regionale firmata all’inizio di giugno, lo ricordiamo, prevede il divieto di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole, tra le ore 12.30 e le 16.00, nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave.
Gli operatori stanno controllando come le aziende si siano attrezzate per affrontare le giornate più calde, attraverso un’adeguata organizzazione del lavoro e l’impiego di strumenti e dispositivi di protezione, come la presenza di sensori per il monitoraggio delle temperature, cappelli protettivi e, dove necessari, indumenti o giubbotti refrigeranti.
Fino a questo momento non sarebbero state elevate sanzioni, riscontrando un pressoché generale rispetto dell’ordinanza regionale. Nel corso delle verifiche, anche alcuni titolari colti a svolgere qualche mansione minore all’aperto, sono stati invitati a interrompere l’attività e a rientrare. Nemmeno loro infatti sono esentati dal rispetto delle disposizioni e hanno inoltre l’obbligo di vigilare affinché nessun dipendente continui a lavorare nelle fasce orarie interessate dal divieto. L’attività ha avuto soprattutto una funzione di controllo, informazione e sollecitazione nei confronti delle aziende, chiamate a predisporre tutti gli strumenti necessari per ridurre il rischio di malori, disidratazione e colpi di calore.
Parallelamente, Ats Val Padana e associazioni di categoria stanno mantenendo un confronto con le imprese per fornire chiarimenti e indicazioni operative. Le aziende più piccole inoltre vengono invitate a rivolgersi alle rispettive associazioni per ottenere informazioni dettagliate sulle caratteristiche dei dispositivi di protezione e sulle soluzioni più adatte alle diverse attività lavorative.
Le verifiche proseguiranno nei campi e nei cantieri per tutta la fase caratterizzata dalle alte temperature, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nell’adeguamento e garantire condizioni di lavoro sicure.


















