MANTOVA – Un congresso straordinario da tenersi in ottobre. E’ la novità più importante, a livello politico, emersa dal tradizionale raduno di Pontida che si è svolto questa mattina alla presenza di centinaia di militanti mantovani, tra i quali il deputato Andrea Dara e la consigliera regionale Alessandra Cappellari.
“A Mantova – dichiara Antonio Carra, segretario provinciale della Lega di Mantova – il sostegno alla Lega non è mai mancato e anche questa Pontida ne è stata una dimostrazione concreta. Circa 150 mantovani, tra militanti, sostenitori e anche tanti cittadini non iscritti ma vicini alla Lega, hanno voluto essere presenti a un appuntamento che rappresenta da sempre un momento fondamentale per la nostra comunità politica. È una presenza che ci rende particolarmente orgogliosi perché testimonia la vitalità della Lega mantovana e il riconoscimento del lavoro portato avanti in questi cinque anni sul territorio. Un lavoro quotidiano, fatto di ascolto, presenza e attenzione alle esigenze dei nostri Comuni e delle nostre comunità. La Lega mantovana continua a lavorare lontano dalle polemiche, con un obiettivo molto chiaro: fare in modo che le istanze della nostra provincia arrivino con forza ai livelli regionali e nazionali e trovino risposte concrete. Come Segretario provinciale sono molto soddisfatto della partecipazione di oggi e, soprattutto, dello spirito con cui militanti e sostenitori mantovani hanno vissuto questa Pontida. Abbiamo una comunità presente, appassionata e determinata a continuare a lavorare per Mantova e per il suo territorio”.
“Matteo Salvini – spiega Dara – è stato confermato segretario appena un anno e mezzo fa e ha scelto comunque di riaprire il confronto congressuale. È quello che ho sempre sostenuto: quando ci sono posizioni diverse, ci si confronta nelle sedi opportune, guardandosi in faccia, non sui giornali. Ma Pontida è anche, e soprattutto, ritrovarsi tra militanti, parlare e confrontarsi sul pratone, con la passione e l’entusiasmo di sempre. Anche quest’anno la partecipazione è stata importante, con una presenza significativa dei mantovani. E poi i temi concreti: sicurezza, autonomia, tasse, lavoro, pensioni, infrastrutture e territori. Ora si discuta con chiarezza, si decida e poi si torni a lavorare insieme”.
“È stata una Pontida straordinaria – aggiunge Cappellari – per partecipazione e per significato. Dopo settimane di polemiche interne, il popolo della Lega oggi ha dato un segnale molto chiaro, dimostrando il proprio sostegno a Matteo Salvini. E Salvini, forte anche di questa risposta arrivata dalla base, ha rilanciato annunciando un Congresso straordinario che consentirà al movimento di confrontarsi e chiudere definitivamente le polemiche per ripartire ancora più uniti e determinati. Ma Pontida non è stata soltanto una risposta alle polemiche. Dal palco sono arrivate soprattutto proposte politiche concrete da portare al tavolo del Governo: dalle pensioni alla richiesta di più militari nelle città per rafforzare la sicurezza, insieme ad altri temi che entreranno nel confronto dei prossimi mesi e nella costruzione del programma con cui la Lega si presenterà alle prossime elezioni politiche”.
















