
MANTOVA – Un’attività sempre più orientata al controllo del territorio, alla sicurezza urbana e alla prevenzione, con un ridimensionamento delle sanzioni automatiche e un rafforzamento della presenza fisica degli agenti. È questo il quadro che emerge dai dati sull’attività 2025 della Polizia locale di Mantova, presentati stamattina dal comandante Paolo Perantoni, del vicecomandante Luigi Marcone, del sindaco Mattia Palazzi e dell’assessore alla Polizia locale Iacopo Rebecchi.
NUMERO DELLE MULTE IN CALO: PIÙ DISCIPLINATI DAVANTI ALLE TELECAMERE
Tra i dati si segnala il calo delle multe (58.193 sanzioni nel 2025, contro le 66.738 del 2024, -12.80%), “trainate al ribasso” da quelle accertate tramite le telecamere (31.692 contro 41.310, -23,28%). Come ha spiegato il comandante Paolo Perantoni, la diminuzione è legata a più fattori: da un lato l’assestamento successivo all’introduzione dei nuovi varchi della Ztl B – una fase iniziale in cui, una volta presa coscienza delle regole, le infrazioni tendono fisiologicamente a ridursi – dall’altro la scelta di tenere spenti alcuni varchi in corrispondenza di cantieri in punti specifici come piazza Cavallotti, viale Libertà e via Fernelli. Una decisione che ha inciso sui numeri complessivi delle sanzioni, ma che non si è tradotta in una proporzionale riduzione degli introiti. L’importo dei verbali notificati infatti è scesa dell’8%, da 6,8mln di euro del 2024, a 6,3mln del 2025.
MA AUMENTA L’ATTIVITÀ DEGLI AGENTI: +3MILA MULTE PER SOSTA CON TICKET SCADUTO. MEZZI PESANTI: SANZIONI AUMENTATE DI OLTRE OTTO VOLTE, IMPORTI SESTUPLICATI. MENO INCIDENTI, MA PIÙ SINISTRI MORTALI
Parallelamente, infatti, è aumentata in modo significativo l’attività sanzionatoria svolta direttamente dal personale sul territorio. Sono cresciute le sanzioni per le soste irregolari in Ztl (170, +20%) e per la sosta vietata in generale (3mila sanzioni in più per parcometro senza ticket o scaduto +25% per un totale di 13.734). Così come quelle rivolte agli autocarri: con le limitazioni legate ai cantieri della Porta Cerese, l’attenzione sugli ingressi dei mezzi pesanti è stata rafforzata e le violazioni, spesso accompagnate da importi elevati, sono aumentate in modo rilevante: +52% di controlli, da 76 a 116, sono state accertate otto volte le sanzioni dell’anno precedente, da 20 a 185. Notevole anche l’aumento degli importi delle sanzioni: da 3.700 euro a quasi 28mila. Positivo il dato sull’incidentalità, con una diminuzione degli incidenti rilevati (-2,85%, quelli con feriti sono diminuiti di oltre il 5%), anche grazie all’ampliamento delle zone a 30 chilometri orari. Crescono gli incidenti mortali, da 1 a 3, ma come sottolineano comandante e vicecomandante, si è trattato di fatalità non dipendenti da criticità del sistema viario cittadino.
STRETTA SUL CONTROLLO DEL TERRITORIO: TRIPLICATE LE PERSONE CONTROLLATE, SONO STATE 37.230 NEL 2025
Sul fronte della sicurezza urbana e della polizia giudiziaria, Perantoni ha sottolineato l’aumento delle attività di controllo sul territorio, in particolare nelle fasce serali, con un incremento delle identificazioni (controllate 37.230 oltre il triplo in totale rispetto all’anno precedente, quando erano state poco più di 12.000), degli atti di polizia giudiziaria, delle denunce e dei procedimenti legati ai reati in materia di stupefacenti.
PRESIDIO DEI GIARDINI: QUINTUPLICATE LE ORE DI SERVIZIO (1.510), SI STRINGE IL CERCHIO SULLO SPACCIO
La repressione dello spaccio è stata intensificata, soprattutto nelle aree verdi: ai Giardini Nuvolari i controlli vengono effettuati due volte al giorno, tutti i giorni, e si affiancano ad altri servizi coordinati con Questura e Carabinieri, così come avviene in centro storico e a Lunetta. Controlli che danno risultati: aumentano del 40% le contestazioni penali per stupefacenti, allo stesso modo le persone denunciate. Cresce la quantità di sostanze sequestrate (+25%).
AUMENTANO I CODICI ROSSI. PERANTONI: “PIÙ DENUNCE SIGNIFICA ANCHE MAGGIORE FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI”. IN CALO I REATI COMMESSI DA MINORENNI
In crescita anche i cosiddetti “codici rossi” (da 12 a 16, +33%), un dato che – come emerso anche dalle parole del Procuratore della Repubblica – riflette una maggiore propensione alla denuncia e, quindi, una crescente fiducia nelle istituzioni. «Più denunce – ha spiegato il comandante – significano anche più possibilità di prevenzione, grazie all’attivazione tempestiva dei provvedimenti di tutela». In controtendenza, invece, i reati commessi da minorenni, che risultano in diminuzione: un effetto deterrente attribuito al presidio costante del territorio. Crescono invece le denunce/querele presentate dai cittadini (da 187 a 331) e le persone denunciate (da 163 a 208).
PRESTO GLI AGENTI SARANNO DOTATI DI SPRAY AL PEPERONCINO E DI LAZO ELETTRONICO “BOLAWRAP”. IN CORSO D’ADDESTRAMENTO LE UNITÀ CINOFILE
Tra le novità operative, a breve gli agenti saranno dotati di spray al peperoncino, mentre sono già stati stanziati i fondi – cofinanziati da Regione Lombardia – per l’acquisto del dispositivo Bolawrap. Importante anche il progetto per l’istituzione di un’unità cinofila: sarà l’unica forza a disporne stabilmente sul territorio comunale. Attualmente, in caso di interventi contro lo spaccio, è necessario ricorrere a unità provenienti da Bologna o Brescia. L’addestramento è già avviato a Milano e, come spiegato da Palazzi, comandante e vicecomandante hanno definito i gruppi di agenti che entreranno in formazione già in questo mese, con l’obiettivo di rendere operativa l’unità nei prossimi mesi.
REBECCHI: IMPORTANTE EFFETTO DI DETERRENZA CON TURNI SERALI E PRESIDI FISSI NEI LUOGHI SENSIBILI
L’assessore Rebecchi ha rivendicato la trasformazione del ruolo della Polizia locale, sempre più centrato sul controllo del territorio. I numeri parlano, come detto, del triplo delle persone controllate e di un raddoppio dei Daspo urbani, a dimostrazione della presenza fisica delle pattuglie nei luoghi sensibili. Da oltre due anni sono attive pattuglie fisse in corso Libertà, ai Giardini Nuvolari e a Lunetta, mentre dal 2022 è stato introdotto il terzo turno serale tutte le sere fino all’una di notte. In dieci anni, inoltre, l’organico è cresciuto di otto unità.
VIDEOSOERVEGLIANZA: ENTRO IL 2026 LE TELECAMERE ARRIVERANNO A QUOTA 1.000
A rafforzare il controllo contribuisce anche l’espansione della videosorveglianza: oggi Mantova conta 972 telecamere, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente, e l’obiettivo dichiarato è superare quota 1.000 entro il 2026. Un sistema che, come ha ricordato il vicecomandante Marcone, si è dimostrato decisivo anche per individuare tutti i responsabili di fughe dopo incidenti stradali.
PALAZZI: “LA POLIZIA LOCALE HA CAMBIATO PELLE: NOI IN CONTROTENDENZA RISPETTO AL RESTO D’ITALIA CON AUMENTO E SVECCHIAMENTO ORGANICI. PREOCCUPATI PER LE MANCATE ASSEGNAZIONI QUESTURA”
Il sindaco Palazzi ha parlato di una Polizia locale che “ha cambiato pelle”, sottolineando l’impegno politico sulle assunzioni: oggi gli agenti sono 69, anche se il numero effettivo scende a 53 per coprire i pensionamenti. In media, negli ultimi anni, il Comune ha assunto più di cinque agenti all’anno, migliorando il saldo rispetto a quello ereditato e abbassando l’età media da 51 a 40 anni. «Siamo sopra la media dei comuni capoluogo lombardi – ha evidenziato – e questi risultati sono stati possibili grazie alle risorse umane». Restano però criticità strutturali, condivise anche dai sindacati sul fronte generale della sicurezza: Palazzi ha ricordato come non ci siano state nuove assegnazioni alla Questura di Mantova e che, come detto dalle organizzazioni sindacali di categoria a livello nazionale, siano stati solo 4.500 nuovi agenti di Polizia assunti a fronte di 6.000 pensionamenti, con un saldo negativo di 1.500 unità. “Un dato che non va bene e che non può non preoccuparci”. Riguardo le Polizie locali, in Italia dal 2009 al 2024, sono passate da 59.917 a 48.458 operatori. Mantova, ha rivendicato Palazzi, ha lavorato in controtendenza.
TELEFONINO ALLA GUIDA (+150%) E NIENTE CINTURE DI SICUREZZA: AUTOMOBILISTI INDISCIPLINATI NONOSTANTE LE SANZIONI INASPRITE
Capitolo sicurezza stradale: nel 2025 sono aumentate le sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza e, soprattutto, per l’utilizzo del telefono alla guida, cresciute del 150%, nonostante l’inasprimento delle pene. Un fenomeno che resta ancora molto diffuso. Crescono anche i casi di ritiri patente (da 49 a 57), guida in stato di ebbrezza (quasi raddoppiata da 13 a 24), in calo le omissioni di soccorso. Crescono, infine, anche gli individui sanzionati per guida senza patente (da 14 a 26).
PALAZZI: “LOTTA SENZA QUARTIERE AI FURBETTI DEI RIFIUTI: AUMENTEREMO I CONTROLLI”
In aumento anche gli accertamenti ambientali (+72%, multe +8%): oltre alle sanzioni, che possono arrivare a 500 euro, il sindaco Palazzi si è particolarmente soffermato su queste violazioni e ha annunciato l’intenzione di intensificare ulteriormente i controlli, ribadendo una linea di tolleranza zero contro i comportamenti che producono un doppio danno, economico e collettivo, ricadendo poi sulla Tari e sui costi del servizio.
APPELLO DI PALAZZI: “POLIZIA LOCALE VENGA DOTATA DEI SISTEMI DI IDENTIFICAZIONE”
Resta infine aperto il tema degli strumenti a disposizione degli agenti per le identificazioni: la Polizia locale, ha ricordato Palazzi, non ha accesso diretto al sistema SDI e deve appoggiarsi a Carabinieri o Questura, con tempi che talvolta si allungano per ore. Una criticità che il sindaco porterà anche a Roma, dove giovedì interverrà assieme all’Anci per chiedere, in modo bipartisan, l’istituzione di un fondo nazionale per la sicurezza urbana e per sollevare altre questioni, a partire dalla tariffa delle frequenze radio a carico delle Polizie locali.













