BAGNOLO SAN VITO – Una nuova infrastruttura destinata a migliorare la viabilità del territorio, alleggerire il traffico nei centri abitati e sostenere lo sviluppo economico locale. È stata inaugurata a Bagnolo San Vito la nuova bretella stradale “Lea Garofalo”, collegamento alternativo tra la zona di via Colombarotto, il casello dell’Autobrennero e l’area della Città della Moda. L’opera, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune e Autobrennero, comprende anche il nuovo sovrappasso sull’A22 e rappresenta un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. La sola tangenziale è costata poco meno di 1,8 milioni di euro ed è stata interamente finanziata dalla società autostradale. I lavori, avviati nell’estate del 2024, si sono conclusi a maggio 2026 e la nuova viabilità entrerà pienamente in funzione nei prossimi giorni.
Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Roberto Penna, il presidente della Provincia Carlo Bottani, i rappresentanti di Autobrennero, i sindaci di Borgo Virgilio Francesco Aporti e di San Benedetto Po Roberto Lasagna, oltre alle autorità civili, militari e religiose del territorio. Per l’amministrazione comunale si tratta di un intervento strategico sotto diversi punti di vista. La nuova strada offrirà infatti un secondo accesso al casello autostradale, creando un’alternativa alla strada Romana e migliorando la gestione della viabilità in caso di criticità. Allo stesso tempo consentirà di spostare il traffico pesante fuori dal centro abitato di San Biagio, riducendo il passaggio di camion lungo via Colombarotto e contribuendo a limitare code e rallentamenti.
«Senza il sostegno di Autobrennero non avremmo avuto le risorse necessarie per realizzare quest’opera», ha sottolineato il sindaco Penna, ricordando come il progetto sia nato dopo la sostituzione del vecchio ponte agricolo con il nuovo sovrappasso stradale dotato anche di pista ciclabile. Da lì è maturata l’idea di completare il collegamento trasformandolo in una valida alternativa alla viabilità esistente. La nuova bretella affonda però le proprie radici in un percorso iniziato circa venticinque anni fa, quando il Comune acquisì quella che allora era una semplice strada sterrata utilizzata prevalentemente dai mezzi agricoli. Nel tempo il progetto è stato portato avanti da diverse amministrazioni fino a concretizzarsi nell’infrastruttura inaugurata oggi.
Oltre ai benefici sulla circolazione, l’opera è destinata ad accompagnare nuovi investimenti produttivi. In particolare servirà l’area logistica che sta prendendo forma lungo il tracciato e che, secondo le previsioni, potrebbe generare tra i 50 e i 60 nuovi posti di lavoro. Tra i soggetti coinvolti figura anche Crosslog, che ha acquisito un’area per lo sviluppo delle proprie attività.
Contestualmente all’apertura della tangenziale entreranno in vigore nuove disposizioni per la circolazione. A partire dall’8 giugno sarà vietato il transito ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate nel tratto urbano di via Colombarotto e in alcune strade limitrofe della frazione di San Biagio. L’obiettivo è convogliare il traffico pesante sulla nuova infrastruttura, migliorando la sicurezza e la qualità della vita per i residenti. Durante la cerimonia il presidente della Provincia Carlo Bottani ha evidenziato come le infrastrutture rappresentino un motore di sviluppo per il territorio, mentre il consigliere di amministrazione di Autobrennero Ugo Bernini ha ribadito la volontà della società di continuare a sostenere i territori attraversati dall’autostrada con interventi concreti e strategici. Soddisfazione è stata espressa anche dai sindaci dei comuni confinanti Francesco Aporti che ha sottolineato i benefici che la nuova viabilità porterà anche a Borgo Virgilio, mentre Roberto Lasagna ha auspicato che possa procedere rapidamente anche il completamento del nuovo ponte di San Benedetto Po, considerato fondamentale per l’intero territorio dell’Oltrepò mantovano.


















