Balneazione 2026 sul Lago Superiore: regole, limiti e aree consentite

MANTOVA – Con l’arrivo della stagione estiva, il sindaco Mattia Palazzi ha firmato l’ordinanza che regola la balneazione nel Lago Superiore dal 1° maggio al 30 settembre 2026. Un provvedimento che punta a garantire sicurezza e ordine nelle aree più frequentate dai bagnanti.

La balneazione sarà consentita solo in due tratti ben definiti: sulla sponda destra, tra il chiosco Zanzara e il chiosco Che c’è c’è, e sulla sponda sinistra, davanti alla Società Canottieri Mincio, tra il Ponte dei Mulini e il Cavo Parcarello. Nell’area con ghiaia degradante vicino al chiosco Zanzara è stato delimitato uno spazio riservato ai bagnanti con boe gialle, dove è vietato l’accesso a imbarcazioni, canoe e SUP. La navigazione nelle zone adiacenti sarà regolata da boe rosse e verdi.

L’ordinanza ricorda che nelle aree autorizzate non è presente il servizio di salvataggio e non è garantito il metro di profondità. Si potrà entrare in acqua solo di giorno e con condizioni meteo favorevoli, mentre la balneazione sarà vietata dal tramonto all’alba. All’interno del perimetro riservato non saranno ammessi animali d’affezione, non si potrà pescare né tuffarsi da pontili o imbarcazioni. Nelle vicinanze sarà comunque disponibile un salvagente anulare con sagola, da utilizzare esclusivamente in caso di emergenza.

In tutte le altre zone del Lago Superiore resterà in vigore il divieto permanente di balneazione, insieme al divieto di comportamenti pericolosi vicino agli attracchi, alle aree di manovra e ai manufatti idraulici. Il rispetto delle norme sarà affidato alle autorità competenti, mentre per eventuali emergenze i cittadini dovranno contattare i numeri 112 e 115