CASTEL GOFFREDO – La motocicletta avrebbe dovuto restare ferma in officina per sessanta giorni, ma nel frattempo ha percorso ben 750 chilometri. A far emergere la violazione sono stati i Carabinieri della Stazione di Castel Goffredo, che il giorno di Ferragosto hanno riconosciuto in sella al mezzo un 39enne domiciliato in paese, già fermato nei primi giorni di agosto. Per l’uomo sono scattate nuove sanzioni e il sequestro della moto; al termine degli accertamenti è arrivata anche una denuncia per minacce a pubblico ufficiale e oltraggio.
La vicenda ha preso il via all’inizio del mese, durante uno dei servizi di controllo del territorio pianificati nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi. Una pattuglia dei Carabinieri ha fermato il 39enne mentre viaggiava sulla sua motocicletta senza indossare il casco protettivo. Oltre alla sanzione, per il mezzo è stato disposto il fermo amministrativo per 60 giorni e la moto è stata affidata a un’autofficina, dove avrebbe dovuto rimanere custodita per l’intera durata del provvedimento.
Il 15 agosto, però, i militari hanno visto nuovamente l’uomo alla guida proprio di quella motocicletta. Successivamente il 39enne è stato quindi convocato in caserma per la contestazione delle ulteriori violazioni al Codice della Strada. È stato durante questi accertamenti che i Carabinieri hanno verificato come, nel periodo in cui il mezzo avrebbe dovuto restare immobilizzato, il contachilometri segnasse circa 750 chilometri percorsi in più. A quel punto la motocicletta è stata sottoposta a sequestro. La vicenda ha avuto poi un ulteriore strascico durante la compilazione degli atti. Secondo quanto ricostruito, il 39enne avrebbe rivolto offese e minacce a uno dei Carabinieri impegnati nella contestazione delle infrazioni. L’uomo è stato quindi denunciato e dovrà rispondere dei reati di minacce a pubblico ufficiale e oltraggio.

















