MANTOVA – Forza Nuova si schiera al fianco di Luca De Marchi e annuncia un presidio a Mantova dopo la condanna dell’ex consigliere comunale. A intervenire è il segretario nazionale Roberto Fiore, che nel suo comunicato paragona De Marchi a Giovannino Guareschi e presenta la vicenda come una battaglia per la libertà di espressione.
«A Mantova si condanna ancora per reati ideologici», sostiene Fiore nella nota, nella quale descrive l’ex consigliere come «legato da anni a Forza Nuova». Il leader del movimento concentra la propria presa di posizione sulla condanna per le offese al presidente della Repubblica e afferma: «Da De Marchi a Guareschi l’Italia ha sempre avuto i suoi martiri per la libertà disposti ad andare in carcere per la libertà di tutti noi».
La sezione mantovana del movimento politico ha rilanciato il messaggio e annunciato una mobilitazione, senza indicare per ora data e luogo. «Nei prossimi giorni organizzeremo un presidio sul tema, poiché in gioco non c’è solamente la libertà di un singolo, ma quella di tutti gli italiani», scrive Forza Nuova Mantova.
La presa di posizione arriva dopo la sentenza pronunciata ieri dal tribunale di Mantova: un anno e un mese di reclusione, con pena sospesa e beneficio della non menzione. De Marchi, ex consigliere di Fratelli d’Italia, è stato condannato per le offese a Sergio Mattarella e per istigazione all’odio razziale in relazione a un altro messaggio sui migranti. È stato invece assolto per l’iniziativa delle frittelle gratuite riservate ai bambini italiani, annunciata nel 2019 per la fiera di Sant’Anselmo.
De Marchi ha annunciato l’intenzione di ricorrere in appello. Il legale Iacopo Rebecchi, in attesa delle motivazioni, ha sostenuto che le dichiarazioni del suo assistito, pur forti, rientrassero nella critica politica e nella libertà di espressione.















