Da oggi Mantova torna in “arancione”. Ecco le regole e la nuova divisione dell’Italia

A Mantova posticipata l'accensione del riscaldamento al 29 ottobre

MANTOVA – Dopo tre settimane passate in zona gialla, da oggi Mantova come il resto della Lombardia tornano in zona arancione. 
Ecco cosa si può fare e quali sono i divieti: 

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune. Saranno comunque consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia

– Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto per i bar è consentito fino alle ore 18. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre.

– Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

– Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Insieme alla Lombardia, anche il Piemonte e le Marche diventano arancioni (prima erano gialle). Molise Basilicata,a fronte di una loro specifica richiesta, passano in zona rossa mentre la Liguria torna in giallo.

Ecco come è divisa l’Italia da oggi:
ZONA GIALLA: Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna.
ZONA ARANCIONE – Lombardia, Piemonte e Marche, Abruzzo, Toscana, Campania, Emilia Romagna, Umbria e la provincia di Trento. Il Governo ha però previsto delle particolare attenzioni per alcune specifiche province. Si tratta di 14 Comuni dell’Imolese e ai limitrofi Ravennati, l’area metropolitana di Bologna, Bollate (Milano), Viggiù (Varese) e Mede (Pavia), la provincia di Brescia,  e i comuni di Viadanica, Predore San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Calepio, Credaro e Gandosso in provincia di Bergamo nonchè Soncino in provincia di Cremona.
ZONA ROSSA – Il Molise e la Basilicata sono le nuove regioni in zona rossa. Si aggiungono alle province di Perugia, Pistoia e Siena, ai comuni di San Venanzo nel ternano (Umbria), Bolzano, Chieti e Pescara (Abruzzo), Colleferro, Carpineto Romano (Roma), Torrice e Monte San Giovanni Campano (Frosinone), San Teodoro (Sassari), San Cipirello e San Giuseppe Jato, (Palermo).
ZONA BIANCA: Sardegna