MANTOVA – “Esentare le RSA dall’IMU significa riconoscerne il valore sociale e il ruolo fondamentale che svolgono nel sistema di welfare lombardo. Fare cassa sul sociosanitario non è mai stata un’opzione per Fratelli d’Italia: lo abbiamo sostenuto con coerenza nelle sedi istituzionali e oggi lo confermiamo con un risultato concreto a livello nazionale. Si tratta di una scelta di buonsenso che mette in sicurezza il sistema delle RSA lombarde e tutela le famiglie, anche nel nostro territorio mantovano, dal rischio di aumenti delle rette”, così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli commenta con soddisfazione l’inserimento nella Legge di Bilancio della norma che chiarisce definitivamente il regime IMU per le RSA accreditate.
“Negli anni – spiega Bulbarelli – si era creata una situazione di forte incertezza normativa: interpretazioni restrittive avevano messo in discussione la natura non commerciale delle RSA, equiparandole ad attività commerciali e incidendo sulla classificazione catastale degli immobili. Un’impostazione che rischiava di produrre oneri fiscali ingiustificati, con effetti pesantissimi sui bilanci delle strutture”.
Un risultato che arriva anche grazie al lavoro svolto a livello regionale dal gruppo di Fratelli d’Italia in Lombardia. “Il rischio concreto – prosegue il consigliere Bulbarelli – era che l’incertezza sul regime fiscale delle RSA si traducesse inevitabilmente in nuovi costi, destinati a ricadere sulle famiglie attraverso l’aumento delle rette. Un esito inaccettabile, soprattutto in una regione come la Lombardia e in territori come Mantova, dove le RSA rappresentano un presidio essenziale per l’assistenza agli anziani e alle persone più fragili”.
Il chiarimento introdotto dal Governo con la Legge di Bilancio 2026 recepisce un principio fondamentale: laddove esiste un servizio sociosanitario accreditato e contrattualizzato con il pubblico, svolto da enti senza fini di lucro e di rilevante interesse generale, non può esserci un’imposizione fiscale che ne comprometta la sostenibilità.
“L’impatto positivo di questa misura sarà tangibile anche sul nostro territorio perché consentirà alle RSA di liberare risorse da reinvestire nella qualità dell’assistenza, nei servizi e in nuovi progetti, senza scaricare i costi sulle famiglie”, conclude il consigliere regionale Paola Bulbarelli.












