PESCHIERA DEL GARDA – Sono stati presentati venerdì 15 maggio, al Centro Civico Gandini di Peschiera del Garda, i risultati dei sette interventi di manutenzione straordinaria realizzati sul sistema integrato di regolazione Garda-Mincio grazie ai fondi del Pnrr – Next Generation EU. Un piano di opere da oltre 20 milioni di euro destinato al potenziamento delle infrastrutture idriche strategiche tra il lago di Garda e il territorio mantovano. L’iniziativa è stata promossa da Aipo, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, insieme ai Consorzi di bonifica Garda Chiese, Territori del Mincio e al Consorzio del Mincio di secondo grado, con il patrocinio del Comune di Peschiera del Garda.
Gli interventi hanno riguardato sette infrastrutture considerate fondamentali per la regolazione delle acque: la diga di Salionze a Ponti sul Mincio, il nodo di Pozzolo-Marengo, il canale scaricatore Pozzolo-Maglio, il sostegno Vasarone a Mantova, il nodo di Formigosa, il sostegno di Governolo e il canale diversivo del Mincio. Opere storiche progettate all’inizio del Novecento e completate attorno agli anni Cinquanta, ora interessate per la prima volta da un programma organico di manutenzione straordinaria. Il finanziamento complessivo ammonta a 20 milioni e 85mila euro nell’ambito della Missione 2 del Pnrr dedicata alle infrastrutture idriche primarie. La conclusione dei lavori, inizialmente prevista entro marzo 2026, è stata prorogata al 30 giugno.
All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali. In videocollegamento è intervenuto il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha sottolineato «la capacità di investire in modo efficace i fondi del Pnrr» e il valore del lavoro condiviso tra enti e istituzioni. Presenti anche il sindaco di Peschiera del Garda Maria Orietta Gaiulli, il Capo di gabinetto della Provincia di Mantova Fabio Venturi, la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini e gli Assessori regionali Massimo Sertori e Gianluca Comazzi. «Oggi consegniamo al territorio un sistema più efficiente e moderno, pronto ad affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla gestione delle acque», ha dichiarato Comazzi, assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi.
Sertori ha invece evidenziato l’importanza della collaborazione tra Ministero, Regione, Aipo e Consorzi di bonifica per garantire una gestione equilibrata delle risorse idriche, considerate strategiche per agricoltura, turismo, industria e uso civile. Durante l’incontro spazio anche agli approfondimenti tecnici con gli interventi del responsabile del progetto Garda-Mincio per Aipo, Gaetano La Montagna, del Presidente del Consorzio del Mincio di secondo grado Massimo Lorenzi, del Direttore generale di Anbi Massimo Gargano e della Direttrice generale delle Dighe e Infrastrutture idriche del Mit Angelica Catalano.
Nel suo intervento Gargano ha richiamato l’attenzione sulla necessità di sviluppare una maggiore cultura dell’acqua, ricordando il ruolo fondamentale svolto dal sistema dei canali di bonifica e dall’agricoltura nella gestione delle risorse idriche e nella tutela del territorio.

















