I Vigili del Fuoco mantovani aderiscono allo sciopero nazionale: “Turni massacranti per sopperire alle carenze d’organico”

MANTOVA – Anche il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Mantova aderirà allo sciopero nazionale proclamato dalla UIL FP Vigili del Fuoco per sabato 25 luglio. L’astensione dal lavoro è prevista dalle ore 15 alle ore 18 e arriva dopo la rottura del tavolo di conciliazione sul rinnovo del contratto di lavoro. Al centro della protesta ci sono il mancato riconoscimento della specificità della professione, le carenze di organico, le condizioni di lavoro e un rinnovo contrattuale che il sindacato giudica insufficiente a tutelare il potere d’acquisto del personale.

A sottolineare le criticità sul territorio mantovano è Ferdinando D’Anna, segretario provinciale della UIL FP Vigili del Fuoco. “Sul nostro territorio viviamo quotidianamente le ricadute di un sistema che non investe su chi lo protegge. I colleghi di Mantova affrontano turni massacranti per sopperire alle croniche carenze di organico. A questo si aggiungono sedi di servizio ormai datate, la necessità di potenziare i mezzi destinati al soccorso tecnico urgente e di ammodernare quelli della colonna mobile nazionale, mentre il potere d’acquisto continua a essere eroso dall’inflazione e dalla pressione fiscale regionale e comunale”.

Tra le rivendicazioni c’è anche il riconoscimento delle patologie legate all’attività svolta. “Respiriamo quotidianamente fumi tossici e sostanze cancerogene e operiamo in condizioni estreme, soprattutto durante il periodo estivo. Eppure il rischio oncologico e cardiovascolare continua a non essere riconosciuto come malattia correlata al servizio”, aggiunge D’Anna.

Secondo la UIL FP, il nodo principale riguarda le scelte sulle risorse economiche destinate al comparto. “Il problema non è la scarsità delle risorse, ma il modo in cui vengono distribuite”, afferma Valentino Prezzemolo, segretario generale della UIL FP Vigili del Fuoco. “Una riduzione minima dei sussidi indiretti o dei crediti d’imposta destinati ai grandi gruppi consentirebbe di reperire le risorse necessarie per garantire un contratto dignitoso. Lo sciopero non nasce da una volontà di contrapposizione, ma dalla necessità di richiamare lo Stato alle proprie responsabilità: investire nei vigili del fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini”.

L’obiettivo della mobilitazione è quello di riaprire il confronto con il Governo sul rinnovo contrattuale e sulle condizioni di lavoro del personale. La UIL FP precisa infine che lo sciopero si svolgerà nel rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali. Saranno quindi garantiti tutti gli interventi di soccorso urgente e le prestazioni indispensabili previste dalla legge, così da assicurare la tutela della popolazione.