CASTEL D’ARIO – È stato identificato con certezza il cadavere rinvenuto la mattina del 28 aprile scorso nel canale Molinella, a Castel d’Ario. Si tratta di Stefan Silviu Cioaba, 35 anni, di origini rumene e residente a Castelbelforte. A confermarlo sono stati gli accertamenti scientifici eseguiti dal R.I.S. di Parma sui campioni biologici raccolti durante l’autopsia e confrontati con quelli prelevati ai genitori dell’uomo.
Il corpo era stato scoperto poco dopo le 7 del mattino da una persona che aveva lanciato l’allarme al 112 segnalando la presenza di un cadavere nel canale. Sul posto erano intervenuti i Carabinieri della stazione di Castel d’Ario, i Vigili del Fuoco di Mantova, il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale e il pubblico ministero di turno della Procura di Mantova per i rilievi e gli accertamenti.
Subito dopo il ritrovamento erano scattate vaste operazioni di ricerca e controllo lungo tutto il tratto del canale. I Carabinieri del Comando Provinciale, insieme ai Carabinieri Forestali e ai Vigili del Fuoco, avevano effettuato sopralluoghi anche con droni ed elicottero del Nucleo Carabinieri di Orio al Serio, nell’ambito del piano provinciale per le persone scomparse coordinato dalla Prefettura di Mantova sotto la regia del prefetto Roberto Bolognesi.
Nella stessa serata del 28 aprile era arrivata al 112 una segnalazione relativa alla scomparsa di un 35enne di origine rumena. Gli investigatori si erano quindi recati a Castelbelforte, dove i genitori avevano riferito che il figlio si era allontanato da casa circa una settimana prima senza più dare notizie.
L’autopsia, eseguita sul corpo già in avanzato stato di decomposizione, ha permesso di raccogliere elementi biologici utili per l’identificazione. Gli esami del RIS hanno quindi confermato l’identità dell’uomo. Secondo quanto emerso dagli accertamenti medico-legali, la morte sarebbe compatibile con un’asfissia da annegamento. Sul corpo non sarebbero state rilevate tracce di violenza e viene quindi esclusa l’ipotesi di morte violenta.
Nei prossimi giorni la Procura della Repubblica di Mantova rilascerà il nulla osta per la sepoltura.

















