Mantova, il centrodestra chiede l’ordinanza anti-botellòn: “Alcol solo in locali e spazi con licenza”

MANTOVA – “Il consumo smodato di alcol in luoghi pubblici tra cui piazze, strade e giardini pubblici sta diventando una consuetudine che i cittadini non possono più accettare. Troppa tolleranza nuoce al decoro urbano e rischia di apparire un incentivo al diffondersi di costumi sempre più fastidiosi per la cittadinanza. Questo centro sinistra fa finta di nulla lasciando sole le Forze dell’Ordine, ma serve la collaborazione tra tutte le istituzioni”. 

Questa la denuncia del centrodestra mantovano, che preannuncia una mozione in consiglio comunale (firmata dai consiglieri Stefano Rossi, Pierluigi Baschieri, Luca De Marchi, Andrea Gorgati, Tommaso Tonelli, Eugenio Anceschi e Lidia Bertellini) per chiedere un’ordinanza anti botellon, termine spagnolo che indica il consumo all’aperto in strade, parchi e luoghi pubblici di sostanze alcoliche.

“Oramai questi episodi diffusi coinvolgono giovani, giovanissimi, persone bordeline con disagi psico-sociali ed extra comunitari. Non possono e non devono diventare una consuetudine accettata e subita dalle istituzioni pubbliche – proseguono i consiglieri -. Altri comuni sono già intervenuti con le armi in loro possesso ed hanno adottato delle ordinanze sindacali urgenti e contingibili per vietare il consumo di alcol nei luoghi pubblici fatto salvo per i locali dotati dei regolari permessi (Bergamo, Verona, Venezia, etc..). Abbiamo appena prorogato l’utilizzo dei plateatici extra-large non solo per favorire il commercio cittadino ma anche per prevenire fenomeni incontrollabili di assembramento dovuti a movide disordinate e pericolose. Doveroso è ricordare che l’emergenza Covid è stata prorogata sino al 31 dicembre del corrente anno e quindi l’attenzione deve restare alta nonostante l’efficace campagna di vaccinazione tuttora in corso”.

“Non solo un’ordinanza con sanzioni pecuniarie pesanti per chi trasgredisce – suggerisce il centrodestra cittadino -, ma anche il potenziamento dei servizi della Polizia Locale nella fascia oraria notturna dei fine settimana ed una campagna di comunicazione che responsabilizzi i gestori dei locali nell’evitare di somministrare bevande alcoliche ai minorenni ed alle persone già palesemente in stato di ubriachezza. D’altronde è la legge che lo vieta. Serve più collaborazione tra istituzioni e chi gestisce bar e locali notturni”.

Negli occhi dei consiglieri ancora il deplorevole episodio accaduto in piazza Broletto sabato sera: “Le risse dei week end tra giovanissimi con tavolini che volano da un lato all’altro della piazza, i soggetti che bevono a tutte le ore davanti a certi supermercati, i giardini pubblici diventati un pub a cielo aperto sono tutti fenomeni che devono essere contrastati per prevenire forme di microcriminalità sgradevoli per i residenti della nostra città”.

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