Mantova, polveri sottili in ritirata: 34 i giorni di superamento della soglia nel 2025

Superi Pm10, a Mantova scatta il 2° livello: stop anche nel week end ai mezzi più inquinanti

MANTOVA – Sono stati 34 in totale i giorni di superamento della soglia dei 50 microgrammi per metro cubo di PM10 nel corso del 2025 a Mantova. La cifra, già anticipata in dicembre da Arpa Lombardia e oggi pubblicata ufficialmente nel report di Legambiente, conferma come quello dell’anno appena passato sia il dato migliore dell’ultimo quarto di secolo.

Il meteo sicuramente ha dato una mano. Nel 2025 si sono verificate meno giornate invernali con aria fredda, greve e inquinata. Tuttavia, non si può non rilevare un’evidente tendenza positiva, che indica che gli obiettivi di qualità dell’aria che l’UE ha fissato per il 2030, anche se impegnativi, sono raggiungibili se perseguiti con il rigore e la continuità necessaria, dai governi delle regioni e delle città, recita il comunicato.

Per quanto riguarda le concentrazioni medie di Pm10, Mantova si attesta a 26,5 microgrammi al metro cubo, una posizione mediana rispetto alle città lombarde. Stessa cosa può dirsi della tabella relativa al numero di giorni di superamento, laddove Mantova è lontana dal record negativo di Rezzato (69 giorni nel 2025) che da quello virtuoso di Como (8) e Varese (3).

La prospettiva storica fa emergere con ancora maggiore evidenza il percorso compiuto negli ultimi decenni. A Mantova i giorni di superamento dei 50 microgrammi di PM10 erano ben 188 nel 2003, secondo i dati della centralina di via Ariosto. Un numero oggi lontanissimo, che testimonia il profondo cambiamento avvenuto nel tempo e l’efficacia delle politiche di risanamento dell’aria.