MANTOVA – La settimana corta diventa realtà nelle scuole superiori della città. Dall’inizio del prossimo anno scolastico 2026/2027, gli istituti aderenti al nuovo protocollo organizzeranno infatti le lezioni dal lunedì al venerdì, con il sabato libero e gli edifici scolastici chiusi, compresi gli uffici di segreteria.
Tutti a scuola 5 giorni in città: No del “Giulio Romano”, Istituti Santa Paola al via dal 2027
Le eccezioni saranno il Liceo Artistico “Giulio Romano”, che ha scelto di non aderire all’intesa, e gli Istituti Santa Paola, che introdurranno la settimana su cinque giorni dal settembre 2027. Situazione particolare al Liceo Classico e Linguistico Virgilio, dove dal prossimo anno la novità riguarderà per il momento soltanto le classi del biennio, mentre quelle del triennio continueranno a frequentare anche il sabato, con uscita alle 12.
A mettere nero su bianco il nuovo assetto è il decreto firmato oggi dal presidente della Provincia Carlo Bottani, con il quale è stato approvato lo schema del “Protocollo d’Intesa per la riorganizzazione coordinata degli orari scolastici degli Istituti scolastici di secondo grado di Mantova e dei Centri di formazione professionale e del conseguente assetto del Trasporto Pubblico Locale”.
Il documento dovrà ora essere formalmente sottoscritto dai dirigenti delle scuole e dei centri di formazione aderenti e dall’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Cremona e Mantova.
Scuole e trasporti, una riorganizzazione coordinata
La settimana corta comporterà infatti non soltanto una diversa distribuzione delle ore di lezione, ma anche una conseguente revisione del trasporto pubblico locale, chiamato ad adeguare corse e orari alle nuove esigenze degli studenti. Il protocollo è il risultato di un lungo confronto tra Provincia, istituzioni scolastiche, Ufficio Scolastico Territoriale, Agenzia Tpl, con il contributo tecnico di Apam.
Nelle scorse settimane la Provincia aveva chiesto a tutte le scuole superiori e ai centri di formazione professionale con sedi nel Comune di Mantova di comunicare entro il 21 agosto la propria adesione. Quasi tutti hanno dato quindi risposta positiva. L’unico istituto ad aver espresso la volontà di non partecipare al protocollo è stato il Liceo Artistico Giulio Romano. Gli Istituti Santa Paola, invece, hanno aderito all’intesa ma hanno deciso di rinviare l’introduzione effettiva della settimana corta all’anno scolastico 2027/2028. Al Virgilio, come detto, il passaggio sarà invece graduale: cinque giorni di lezione per le classi del biennio già dal 2026/27, mentre per il triennio resterà almeno per quest’anno scolastico l’attuale organizzazione su sei giorni.
Accordo valido almeno tre anni e una cabina di regia
Per tutti gli altri istituti aderenti la nuova organizzazione scatterà dunque con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 e resterà in vigore per almeno un triennio.
Per seguire l’applicazione del nuovo modello e affrontare eventuali problemi sarà inoltre istituita una cabina di regia formata da rappresentanti della Provincia, dell’Agenzia Tpl, delle scuole aderenti e degli operatori del trasporto pubblico. A seconda delle criticità potranno essere coinvolti anche altri enti territoriali.
Intanto la Provincia di Mantova avvierà un confronto anche con le scuole superiori degli altri centri del territorio provinciale, per verificare se il modello della settimana corta e la conseguente riorganizzazione del trasporto pubblico possano essere estesi anche al di fuori del capoluogo.


















