Moduli post sisma da Pegognaga a Broni. Carra: “Bene il trasferimento, reperire le risorse”

PEGOGNAGA – “Bene il trasferimento delle strutture d’emergenza da Pegognaga a Broni. Essenziale trovare subito le risorse”. Marco Carra, consigliere regionale del Pd, già sindaco di Pegognaga, che da parlamentare, dal 2012 al 2018, aveva seguito la vicenda del terremoto e della ricostruzione, replica così al consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Mangiorotti, che ha annunciato la possibilità di   utilizzare   come   alternativa temporanea al liceo di Broni nel pavese  i moduli prefabbricati  situati a Pegognaga già utilizzati  per il terremoto.

“L’opzione   indicata da Mangiarotti- afferma Carra-va nella direzione che avevamo indicato anche noi in un’interrogazione  presentata alcuni mesi fa, in cui  chiedevo alla Regione di attivarsi per smantellare le strutture provvisorie presenti a Pegognaga, utilizzando fondi residui della ricostruzione o fondi propri.  Ora i fondi residui, essendo finita la fase emergenziale e non ancora definita quella transitoria, non possono più essere utilizzati, posto che ve ne siano, ma può essere attivato, come indicato da Mangiarotti, il Tavolo tecnico istituzionale per decidere come  trasferirle. Naturalmente  siamo disponibili a collaborare all’operazione.  Innanzitutto  è necessario  trovare le risorse per il trasferimento,  che sono comunque minori di quelle  necessarie allo smantellamento  e al conseguente smaltimento”.
“Il trasferimento- conclude Carra- può essere completato con alcune centinaia di migliaia di euro,  che possono essere reperiti nei fondi per l’edilizia scolastica o della  Protezione civile.  L’operazione di trasferimento delle strutture a Broni è nel solco che avevamo indicato; l’importante è che ci sia la certezza delle risorse e che si possa concludere   in fretta”.