Moglia, il Landini Velite torna sulla rotatoria dopo il restauro

Il riposizionamento del mezzo agricolo (Foto Gianni Bellesia)

MOGLIA – È tornato al suo posto il vecchio trattore Landini Velite, simbolo della comunità mogliese e da anni collocato sulla rotatoria d’ingresso al paese per ricordare le radici agricole del territorio. Il mezzo, realizzato nello stabilimento Landini di Fabbrico tra il 1935 e il 1954 e donato nel 2012 dal collezionista locale Gianni Guandalini, era stato gravemente danneggiato lo scorso 18 aprile, quando una Jeep lanciata ad alta velocità era salita sulla rotonda distruggendone la parte anteriore e divellendolo dall’ancoraggio. Per fortuna, nell’incidente non si erano registrati feriti.

Trattore Landini distrutto dopo l’incidente

Il trattore, modello Velite VL 30, deve il suo nome ai soldati della fanteria leggera dell’antica Roma, più agili e veloci rispetto ai legionari: una scelta che la Landini adottò per distinguere questo modello da quello precedente, più pesante e complesso da guidare. Negli anni, il Velite di Moglia era diventato un vero punto di riferimento visivo, fotografato da residenti e passanti e riconosciuto come simbolo della storia rurale del paese.

Dopo l’incidente, Guandalini ha deciso di non rinunciare alla presenza del suo trattore sulla rotatoria. Con l’aiuto di un gruppo di appassionati di mezzi agricoli d’epoca, ha avviato un accurato restauro, riportando il Velite alle condizioni originali. Nei giorni scorsi, grazie all’impiego di una gru, il mezzo è stato nuovamente posizionato al centro della rotonda, attirando la curiosità dei cittadini e degli avventori del bar vicino.

Il ritorno del Landini Velite rappresenta per Moglia non solo il recupero di un oggetto storico, ma anche la riaffermazione di un simbolo identitario che racconta il legame profondo tra il paese e la sua tradizione agricola.

(Foto Gianni Bellesia)